Salute

Enna, “Guida Sicura” 60 indagati e arrestati tre titolari di autoscuole

Donatello Polizzi

Enna, “Guida Sicura” 60 indagati e arrestati tre titolari di autoscuole

Gio, 23/05/2013 - 11:09

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ENNA – Sono circa 60 gli indagati nell’ambito dell’operazione “Guida insicura”. Tre titolari di autoscuole sono stati arrestati e posti ai domiciliari: Giuseppe Muscarà, 48 anni, titolare di autoscuole con sede a Piazza Armerina (EN), Barrafranca (EN), Leonforte (EN), San Michele di Ganzaria (CT) e San Cono (CT); Antonino Lambusta, 50 anni, gestore dell’autoscuola “Il Sorpasso” con sede a Valguarnera Caropepe (EN); Salvatore Roccazzella, 20 anni mentre Eros, Crisafulli, 28 anni, titolare di omonime autoscuole a Enna, Valguarnera Caropepe e Leonforte è stato arrestato perche durante la perquisizione sono stati trovati 17 ovuli contenenti marijuana e un barattolo con 3,1 grammi della stessa sostanza. La misura cautelare del divieto temporaneo di esercitare l’attività di autoscuola è stata, invece, applicata a Pietro Paolo Di Bilio, 25 anni, titolare della scuola guida “Vulcano” con sede a Caltagirone (CT). La Procura ha anche disposto il sequestro dei locali e di tutti i beni aziendali. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Marco Di Mauro e condotte dalla squadra mobile e dall’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Enna. Già in passato, nell’ambito dell’operazione denominata “94%”, condotta nel luglio 2007 dalla Mobile e dalla Digos di Enna, Lambusta era stato arrestato, mentre Crisafulli, insieme al padre e alla sorella, erano stati coinvolti nell’inchiesta. Non solo i candidati venivano sostituiti sicuramente dal Roccazzella, ma erano persino esenti dal sostenere l’obbligatoria visita medica perche Lambusta provvedeva a predisporre certificati medici falsi o contraffatti rilasciati a firma di professionisti ignari ed operanti in altri centri. Risultano indagati alcuni dei funzionari esaminatori della Motorizzazione civile di Enna. Il costo per ottenere la patente si aggirava intorno ai 2.000 euro da pagare in contanti. Nel corso dell’operazione sono state sequestrate 10 agenzie riferibili alle autoscuole di cui gli indagati risultano essere titolari e/o gestori.