VILLALBA – Cena bianca sotto le stelle in Piazza Vittorio Emanuele a Villalba nella serata del 20 agosto 2026 in cui il bianco ha dominato lo scenario villalbese, tanto apprezzato e desiderato. E così “Quantu vali n’amicu a chiazza nun valunu cento unzi na sacchetta”. Lo hanno scritto finanche nella torta augurale degustata nel corso della cena. Descrivere la serata non è facile ma le immagini immortalate parlano il linguaggio di una serena festa di una famiglia allargata, quale è stata, appunto, quella dei villalbesi, residenti e non residenti che, fra abbracci, emozioni ed auspici, hanno trascorso una serata all’insegna della serenità. Erano presenti il sindaco Fabio Plumeri, l’arciprete Parroco Padre Marko Cosentino, gli assessori comunali, , i consiglieri comunali. Erano oltre quattrocento i commensali in piazza, tutti vestiti di bianco, simbolo di armonia e uguaglianza. Arrivati da Marianopoli, sono stati presenti l’arciprete Padre Bernardo Briganti ed il sindaco Salvatore Noto. Lo scenario della piazza di Villalba era un meraviglioso colpo d’occhio, fra musiche, canti girotondi e tanta euforia.E’ stato bravissimo l’animatore Calogero Migliore che ha entusiasmato i partecipanti della serata, organizzata egregiamente dalla consigliera comunale Ela Noto che si è avvalsa di collaboratori eccezionali Rosi Scarlata e Giuseppe Mendola. Una serata che sarà ricordata fra le cose belle e positive della cittadina di Villalba. Unanime è stata la soddisfazione di quanti sono stati presenti e sui social qualcuno ha scritto: “Finalmente! Questa è la Villalba che conosco, quella che vorrei sempre vedere. Mi si riempie il cuore! Vedere unita tutta la comunità Villalbese è uno spettacolo . Spero presto di poter partecipare con la mia famiglia. Queste sono cose che fanno bene. Accrescono lo spirito di appartenenza ad un posto che ha dato tanto. Nella sua asprezza ha forgiato i nostri caratteri, la nostra “tigna” e, nonostante ciò, siamo sempre stati capaci di dare amore e accoglienza a chiunque. Ci siamo sempre distinti per la nostra generosità”. Ed ha così continuato: “Questo piccolo paese, che ha dato i natali ai nostri padri di cui conosciamo le gesta, per chi non lo avesse ancora capito, è ancora un polmone che lavora ossigeno per i nostri corpi le nostre menti, è un purificatore di anime. Non bistrattatelo. Amatelo. E curatelo. E da troppo tempo che è ammalato. Questa è una medicina che può guarirla. Insieme, uniti abbiamo sempre trovato la via d’uscita. Penso che questo sia il modo giusto per ridargli altre possibilità. Villalba e i villalbesi se lo meritano”. Una significativa testimonianza di amore per il paese natio che da spunti di riflessione a chi vive la propria quotidianità nella piccola comunità villalbese.
Villalba, cena bianca con circa 500 commensali. Grande festa in piazza
Sab, 22/08/2026 - 13:56
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