Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, i due soggetti – un uomo e una donna, entrambi originari del catanese – avrebbero messo in atto un raggiro tanto semplice quanto insidioso: fingendosi appartenenti all’Arma dei Carabinieri, avrebbero contattato una donna anziana convincendola della necessità di presunti “riscontri di polizia giudiziaria”. I falsi militari avrebbero indotto la vittima a consegnare denaro contante e gioielli, per un valore complessivo di circa duemila euro, sostenendo che si trattasse di verifiche urgenti legate a fantomatiche indagini in corso.
L’allarme è scattato immediatamente e la risposta operativa è stata rapida e coordinata. Grazie al lavoro congiunto degli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto e con il fondamentale supporto del Distaccamento di Polizia Stradale di quel centro, i sospetti sono stati individuati e seguiti lungo la rete viaria.
Il blitz decisivo è avvenuto allo svincolo autostradale, dove gli agenti sono riusciti a bloccare i due prima che potessero far perdere le proprie tracce. Tutta la refurtiva sottratta all’anziana è stata sequestrata e riconsegnata alla vittima.

