







MUSSOMELI – A luci spente, ma con gli echi ancora rimbombanti e freschi di successo, riscosso nelle trascorse giornate dedicate alla tradizionale Sagra della Ricotta e del Cannolo e, per la prima volta, alla Festa della Tosatura, fra convegni, scuola didattica, degustazioni, nel Chiostro “Monti”, ed ancora, fra belati delle pecorelle nel recinto di Piazza della Repubblica, canti, ciaramelle chitarre e tamburelli di gruppi Folk, fra danze di gioiosi gruppi folcloristici di bambini e bambine, baciati da sole, amorevolmente ammirati da sguardi materni e paterni e assai apprezzati dai numerosi spettatori che, per la circostanza, si sono ritrovati in Piazza della Repubblica e in Piazza Caltanissetta dove hanno avuto luogo gli eventi, compresi il giro mattutino e pomeridiano per annunziare la festa attraverso alcune vie del paese con i “tammurinara” di Cammarata con al seguito alcuni muli “bardati” a festa, per non parlare degli apprezzati appuntamenti musicali serali in cui i giovani hanno avuto riservato il loro spazio di divertimento, per tutto quanto appena detto, il plauso e il ringraziamento va senz’altro ai tanti addetti ai lavori (amministrazione comunale, associazione dei Pastori e volontari della Pro Loco) che si sono prodigati attivamente e responsabilmente per la riuscita delle anzidette giornate di sagra, testimoniando così il senso di appartenenza verso la propria comunità, viva e coesa. E quando la festa porta gioia, serenità fugando la tristezza e la monotonia della quotidianità è già una conquista sociale di cui tutti, proprio tutti, sono protagonisti. Una festa di primavera, dunque, che promuove comunità e territorio.

