







MUSSOMELI – Si è conclusa la festa di San Pasquale, Protettore dei Pastori, articolata in due momenti principali: la liturgia e la processione. Nel pomeriggio di ieri, infatti, i fedeli e i membri della Congregazione di San Pasquale, riconoscibili dagli abitini e dalle mantelle, hanno partecipato alla messa celebrata da Padre Fabrizio della Copiosa Redenzione, con l’omelia del rettore arciprete Padre Achille Lomanto. La celebrazione è stata resa ancora più partecipata dalla corale matricese. Subito dopo, la comunità si è riunita per la tradizionale processione del simulacro del Santo, accompagnata dalla Filarmonica di Mussomeli diretta dal maestro Vincenzo Barcellona. Particolarmente suggestiva la presenza dei muli addobbati a festa, elemento simbolico che richiama il legame con il mondo pastorale. Il corteo ha attraversato le vie del quartiere tra preghiere, canti e momenti di raccoglimento, con una sosta in viale Peppe Sorce per uno spettacolo di fuochi d’artificio, che ha aggiunto un tocco festoso all’evento. Da sottolineare che nel complesso è emerso un forte senso di comunità: la partecipazione attiva dei pastori e dei devoti, insieme all’impegno organizzativo e alla continuità della tradizione, rendono questa festa non solo un evento religioso, ma anche un importante momento identitario per il territorio.
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