Fratelli d’Italia arretra e il Partito democratico avanza. Questa, al netto di ulteriori passi avanti e di piccoli cedimenti, la fotografia scattata dal sondaggio del 27 aprile dell’Istituto Ixè. Il partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni rispetto a febbraio perde lo 0,5% e si attesta al 28,4% dei potenziali consensi, i dem, invece, guadagnano in due mesi mezzo punto percentuale e sono dati al 23,4%. Bene anche il Movimento 5 stelle che, dal 12,7% di febbraio, è proiettato ora al 12,9%.
Forza Italia, dal canto suo, cede lo 0,5% e si attesta al 8,3%, mentre Alleanza verdi e sinistra, pur rimanendo davanti alla Lega, è il partito che perde di più e dal 7,6% arriva al 6,9%. Quanto al Carroccio perde ‘solo’ lo 0,2% in due mesi ed è proiettato al 6%, quasi il doppio di Futuro nazionale di Roberto Vannacci , che in due mesi è cresciuto dello 0,7% portandosi al 3,4%. Azione, ancora, guadagna lo 0,2% ed è dato al 3,1%, Italia viva si prende lo 0,4% ed è al 2,5%, mentre sia +Europa, sia Noi moderati rimangono stabili rispettivamente all’1,5% e all’1%.
La coalizione progressista, quindi con tutti i partiti delle opposizioni tranne Azione, sono dati al 47,2% dei potenziali consensi (in crescita dello 0,4%) mentre il centrodestra perde l’1,2% ed è dato al 43,7%. Tra le due coalizioni, però, ci sarebbe un testa a testa se nel centrodestra si includessero i voti anche di Vannacci , facendo arrivare l’attuale maggioranza al 47,1% dei voti. L’affluenza, invece, si attesterebbe intorno al 54,6%.

