Prosegue l’attività della Polizia di Stato a tutela della sicurezza pubblica e dei minori – Art. 100 T.U.L.P.S. nei confronti di due esercizi pubblici. Nella mattinata odierna personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Agrigento, ha eseguito provvedimenti di sospensione dell’attività relativa a due esercizi di somministrazione di alimenti e bevande del tipo pub e bar siti nel centro cittadino di Agrigento, ai sensi dell’art.100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, adottati dal Questore della Provincia di Agrigento Dott. Tommaso PALUMBO.
I provvedimenti amministrativi di sospensione dell’attività commerciale di esercizio pubblico sono stati adottati poiché, a seguito di controlli effettuati sia dall’U.P.G.S.P. che dalla Squadra Amministrativa della citata Divisione di questa Questura, è stata accertata la somministrazione di bevande alcooliche a minori di anni 18.
Le attività commerciali dei predetti esercizi pubblici sono state sospese dalla data odierna per giorni sette.
Il sopra narrato provvedimento è stato adottato in virtù della titolarità da parte del Questore del potere di sospendere/revocare la licenza di un pubblico esercizio che costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.
Tale potere, diretta espressione dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza, ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività, in special modo giovanile, messa a rischio dalla somministrazione di bevande alcoliche a minori di età.
Inoltre, in occasione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dal Questore per la c.d. Movida agrigentina, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e quello dei commissariati distaccati della Questura hanno effettuato oltre 30 controlli amministrativi ad esercizi pubblici del centro cittadino.
A seguito di detta attività, finalizzata al controllo soprattutto delle strutture commerciali di ritrovo dei giovani, anche per la verifica delle idoneità dei locali e delle attività svolte, al fine di garantire la corretta fruizione degli stessi e l’incolumità degli utenti, dal primo gennaio del corrente anno sono state irrogate ai titolari di numerosi esercizi pubblici del tipo bar e pub 38 sanzioni amministrative, per svariate violazioni, con la somministrazione di oltre 20000 euro di sanzioni amministrative pecuniarie.
All’esito di tali controlli amministrativi, sono stati richiesti diversi interventi dei funzionari dell’Ufficio SIAN dell’ASP di Agrigento al fine di effettuare opportuni sopralluoghi e verifiche di taluni esercizi pubblici per probabili irregolarità di carattere sanitario nonché alcune segnalazioni all’Ispettorato Provinciale del Lavoro di Agrigento per presunte irregolarità nell’assunzione di dipendenti delle attività commerciali.
Si aggiunge che 4 gestori/titolari di locali pubblici stati deferiti alla Procura della Repubblica di Agrigento poiché ritenuti responsabili della mancata presenza o revisione dei dispositivi antincendio (estintori) ex art.68 co.1 lett.b, in riferimento agli artt.63 e 54 del D.Lgs 81/2008.
Infine, dal primo gennaio del c.a. il Questore di Agrigento ha emesso 5 decreti di sospensione di attività commerciali ex art.100 TULPS, sia di questo centro che di taluni comuni della provincia, a seguito di accertate violazioni del divieto di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni nonché di frequentazione del locale di pregiudicati e rilevanti episodi delittuosi avvenuti all’interno degli stessi.

