Saranno due giornate intense e ricche di spunti e contenuti quelle dedicate alla figura di Piersanti Mattarella, ma soprattutto al suo contributo innovativo e ancora attuale. “Il Magistero sociale dei testimoni: il contributo innovativo di Piersanti Mattarella” e’ il titolo della due giorni organizzata dalla Pontificia Facolta’ Teologica di Sicilia che si sviluppera’ in tre incontri. Venerdi’ 17 aprile dalle 9.30 alle 13 all’Istituto Don Bosco Ranchibile di Palermo, si affrontera’ la dimensione sociale dell’annuncio evangelico nella testimonianza di Piersanti Mattarella. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, l’incontro si spostera’ presso l’Aula Magna della Pontificia Facolta’ Teologica: qui il tema che verra’ sviluppato, alla presenza dell’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, sara’ quello dell’impegno dei cattolici in politica tra crisi dei partiti e pluralismo culturale. E infine sabato mattina, 18 aprile, all’Assemblea regionale siciliana sara’ il momento della consapevolezza e della concretezza: costruire istituzioni credibili ripartendo dall’opera di Piersanti Mattarella. “L’evento prende le mosse dal bisogno sempre piu’ impellente, proveniente da piu’ parti della societa’, di rigenerare la politica”, viene spiegato. E per farlo “occorre rifarsi al valore della storia e della memoria, e soprattutto ai testimoni che con il loro esempio continuano a tracciare il nostro futuro”. Piersanti Mattarella, “ispirato da una visione cristiana del mondo e da una radicata passione civile, attraverso una determinata cultura politica, riusci’ a proporre e, in parte, a realizzare una progettualita’ in grado di rinnovare e di trasformare”. Tra i relatori, i magistrati Antonio Balsamo e Lia Sava, rispettivamente presidente della Corte d’appello di Palermo e procuratrice generale; Giovanni Pitruzzella, giudice della Corte costituzionale; Giovanni Grasso, direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica; Vito Impellizzeri, preside della Pontificia Facolta’ Teologica di Sicilia. Nonostante le difficolta’ della Sicilia del tempo, non troppo distanti da quelle odierne, Mattarella avvio’ un programma di riforme, dalla burocrazia alle opere pubbliche, dallo sviluppo industriale dell’isola alla pratica concreta della legalita’, attento tanto ai bisogni del presente quanto a delineare il futuro. La sua intera vicenda politica si svolse all’interno della Democrazia cristiana da lui intesa e vissuta come soggetto di innovazione sociale e non di conservazione del potere. “L’analisi della vicenda di Mattarella indica come occorrano operai impegnati nell’attivita’ di edificazione della democrazia”, conclude la Facolta’ teologica di Palermo. (Agi)
“Il Magistero sociale dei testimoni: il contributo innovativo di Piersanti Mattarella”, il 17 aprile al via una due giorni promossa dalla Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia
Mer, 15/04/2026 - 09:20
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