VILLALBA. Anche il Comune di Villalba rientra tra i 3.715 Comuni montani riconosciuti dallo Stato con la Legge n.131/2025 (Legge sulla Montagna). Lo ha reso noto il sindaco Maria Paola Immordino. La legge reca le misure per il riconoscimento e la promozione delle zone montane e delle loro popolazioni al fine di agevolare la crescita economica e sociale e contrastare la crisi climatica e demografica.
Gli interventi necessari per lo sviluppo socioeconomico, la tutela e la valorizzazione delle specificità delle zone montane, mirano a:
favorire il ripopolamento;
garantire a coloro che vi risiedono l’effettivo esercizio dei diritti civili e sociali e il pieno e agevole accesso ai servizi pubblici essenziali;
promuovere, in maniera sostenibile, l’agricoltura e la gestione forestale, l’industria, il commercio, l’artigianato e il turismo;
tutelare e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale montano. La legge prevede 🌱Adozione di linee guida volte all’individuazione, recupero, utilizzazione razionale e valorizzazione dei sistemi agro-silvo-pastorali montani, della promozione della certificazione delle foreste nonché delle produzioni agroalimentari;
tutela degli eco sistemi montani;
prevenire e mitigare gli effetti del cambiamento climatico e far fronte alle criticità relative alla disponibilità di risorse idriche nelle zone montane;
contributo sotto forma di credito d’imposta agli imprenditori agricoli e forestali.
contributo sotto forma di credito d’imposta alle piccole imprese e alle microimprese che esercitano la propria attività nei comuni montani e i cui titolari non abbiano compiuto il 41° anno di età;
agevolazione del lavoro agile nei comuni montani;
concessione del credito d’imposta per l’acquisto e la ristrutturazione di abitazioni principali da parte di soggetti che non hanno 41 anni;
contributo una tantum in favore di ogni figlio nato o adottato e iscritto all’anagrafe di uno dei comuni montani con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. Concessione del credito d’imposta in favore del personale scolastico che prende in locazione un immobile ad uso abitativo per fini di servizio;
punteggio aggiuntivo ai fini delle graduatorie provinciali di supplenza a favore del personale scolastico con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato che abbia effettivamente prestato servizio nelle scuole di montagna; agevolazioni per il personale sanitario.

