






MUSSOMELI – E’ stata una domenica impegnativa per i Donatori di Sangue “Fratres”, quella appena trascorsa. La mattina, con la partecipazione alla Messa del Donatore, celebrata dal parroco Padre Francesco Maria Miserendino e, nel pomeriggio, con la partecipazione all’Assemblea Annuale della Fratres per l’approvazione delle relazioni e del rendiconto esercizio 2025. Con gli interventi del presidente Vincenzo Sorce, di Enzo Mun’ e Marilena Pastorello, l’assemblea ha manifestato la sua approvazione. Nel corso dell’incontro sono stati premiati 39 donatori, e precisamente 13 per aver raggiunto le 10 donazioni, 15 per 25 donazioni effettuate, 9 per aver raggiunto le 50 donazioni e 1 donatrice con 35 donazioni. Motivo di orgoglio per l’associazione, per la prima volta, è stata la premiazione del donatore Salvatore Lo Bue, con ben 75 donazioni di sangue intero. E’ rimasto particolarmente sorpreso il donatore Lo Bue, perché, nella sua vita, non ha mai contato il numero delle donazioni, ma ha sempre risposto alle chiamate ricevute, con spirito di solidarietà, altruismo e responsabilità civile. 791 è il numero delle donazioni di sangue intero e 3 di plasma, risultato che ha lasciato soddisfatto il consiglio direttivo per gli obiettivi raggiunti nel 2025. Sono questi i donatori con dieci donazioni: Alessandro Plumeri, Francesco Castiglione, Riccardo Militello, Emanuele Golia, Giuseppe Palumbo, Maria La Greca, Salvatore Morreale, Salvatore Lopez, Giuseppe Catania, Giuseppe Favata, Vincenzo Piparo, Salvatore Castiglio, Giovanni Mantio. Con 25 donazioni:Giuseppe Alessi, Vincenzo Amico, Mario Barba, Alessandro Bellanca, Calogera Castiglione, Giuseppe De Carlo, Mauro Di Bartolo, Giuseppe Ginex, Giuseppe Guasto, Francesco Mingoia, Totuccio Morreale, Claudio Pellitteri, Giuseppe. Con 36 donazioni c’è Giuseppina Favata. Con 50 donazioni Gero Territo, Leonardo Castello, Calogero Butticè, Isidoro Scaduto, Paolino Diliberto, Giuseppe Lo Muzzo, Michael Piazza, Rosario Mingoia e Salvatore Morreale. E’ stato rivolto il ringraziamento ai donatori, ai volontari, al personale medico e infermieristico, a quanti condividono la cultura della donazione ed hanno invitato espressamente i giovani che, grazie al progetto “Capaci di Donare”, in collaborazione con gli Istituti Superiori “Hodierna” e “Virgilio” di Mussomeli, la Fratres sta registrando una particolare attenzione e sensibilità al tema. Il momento della convivialità ha rappresentato l’espressione concreta della famiglia allargata, un’occasione in cui relazioni, affetti e condivisione si sono intrecciati rafforzando il senso di appartenenza.

