
MUSSOMELI – Il
Sindaco di Mussomeli, Giuseppe Catania, nella qualità di autorità sanitaria
locale e rappresentante della comunità, ha trasmesso al Direttore Generale
dell’ASP di Caltanissetta una dettagliata relazione tecnica contenente tutte le
gravi criticità che interessano l’organizzazione e l’offerta sanitaria nel
territorio del Distretto sanitario di Mussomeli. La relazione, già formalmente
depositata lo scorso 30 gennaio, sarà al centro del confronto istituzionale
convocato in occasione della Conferenza dei Sindaci prevista per lunedì 23
febbraio 2026, alla presenza della Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria
Provinciale. Il documento fotografa una situazione estremamente preoccupante
che coinvolge sia il presidio ospedaliero sia i servizi territoriali, con
carenze strutturali e organizzative che rischiano di compromettere
concretamente il diritto alla salute dei cittadini del Vallone. Particolarmente
grave è la condizione del reparto di Chirurgia del Presidio Ospedaliero “M.I.
Longo”, che ad oggi, e già da diverse settimane, risulta privo di qualsiasi
medico chirurgo in servizio. Tale circostanza determina di fatto la paralisi
dell’attività chirurgica e configura una condizione incompatibile con la
funzione di presidio sanitario territoriale, esponendo la popolazione a rischi
gravissimi e costringendo i pazienti a rivolgersi ad altre strutture, spesso
distanti decine di chilometri. Altrettanto critica è la situazione dei reparti
di Medicina interna e Lungodegenza, dove attualmente è presente un solo medico
per garantire l’assistenza a tutti i pazienti ricoverati. Una condizione che
rende estremamente difficoltosa la copertura dei turni, compromette la
continuità assistenziale e determina un sovraccarico di lavoro incompatibile
con standard assistenziali adeguati. La relazione evidenzia inoltre: –
l’assenza di un medico rianimatore H24; – la grave carenza di personale medico
in più reparti, tra cui Pediatria, Ortopedia e Riabilitazione; – la mancata
attivazione H24 dei servizi essenziali di Laboratorio Analisi e Radiologia; –
le criticità strutturali e organizzative del Pronto Soccorso, inclusa la
presenza di un’area di Osservazione Breve Intensiva priva di servizi igienici
dedicati; – la significativa carenza di personale infermieristico. La situazione risulta altrettanto critica sul
fronte della sanità territoriale, dove si registrano: – l’assenza del
ginecologo e dello psicologo presso il Consultorio di Mussomeli; – l’assenza
del ginecologo presso il Consultorio di Vallelunga Pratameno; – la mancanza di
un responsabile del Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata; – l’assenza
di specialisti fondamentali quali endocrinologo, reumatologo, dermatologo e
neurologo; – il funzionamento ridotto dell’Ufficio Vaccinazioni, attivo solo
due giorni a settimana e con personale non stabile. “Non è più rinviabile un
intervento immediato; quella che abbiamo rappresentato nella relazione –
dichiara il Sindaco Giuseppe Catania – è una situazione oggettivamente
gravissima e non più sostenibile. La totale assenza di chirurghi e la presenza
di un solo medico nei reparti di Medicina e Lungodegenza rappresentano
condizioni incompatibili con il diritto alla salute dei cittadini e con il
mantenimento stesso delle funzioni ospedaliere.” “Il presidio ospedaliero di
Mussomeli – prosegue il Sindaco – rappresenta un punto di riferimento
essenziale per un vasto territorio caratterizzato da difficoltà di collegamento
e da una popolazione con elevata presenza di soggetti fragili. Non possiamo
consentire che venga progressivamente svuotato delle sue funzioni.” L’Amministrazione
Comunale ha formalmente richiesto: – il ripristino urgente delle dotazioni
organiche mediche e infermieristiche; – la copertura immediata del reparto di
Chirurgia; – il rafforzamento dei reparti di Medicina e Lungodegenza; –
l’attivazione H24 dei servizi diagnostici essenziali; – il potenziamento dei
servizi territoriali e consultoriali;
– l’istituzione di un tavolo permanente di confronto con la Conferenza dei
Sindaci. “Serve una risposta immediata e concreta”. “Confidiamo – conclude il
Sindaco – che la Direzione Strategica dell’ASP voglia affrontare con la massima
urgenza le criticità segnalate, individuando soluzioni immediate e strutturali.
La tutela della salute dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e
non può essere subordinata a logiche organizzative o carenze che devono essere
risolte senza ulteriori ritardi.” L’Amministrazione Comunale ribadisce la piena
disponibilità alla collaborazione istituzionale, con l’obiettivo esclusivo di
garantire ai cittadini del territorio servizi sanitari adeguati, sicuri e
dignitosi.

