La croce crollata a Niscemi, recuperata e restituita alla citta’, simbolo di speranza e resistenza, e’ stata esposta in municipio. E’ stata collocata in una stanza attigua a quella del sindaco. Il primo cittadino, Massimiliano Conti, ha manifestato soddisfazione “per la vicinanza dimostrata dal governo nazionale e dalla premier Giorgia Meloni”, in visita a Niscemi in due diverse occasioni. Si attende una relazione per procedere alla riperimetrazione della zona rossa. Mercoledi’ prossimi, a un mese dalla frana, Niscemi scendera’ in piazza per una fiaccolata. L’iniziativa e’ a cura del Comitato evento franoso 2026, “una fiaccolata solidale per tutte le famiglie che sono state costrette a lasciare le proprie case o che le hanno irrimediabilmente perdute; per tutte le attivita’ commerciali e i professionisti che hanno perso il lavoro; per i commercianti che risentono del clima avverso che si e’ creato e per gli agricoltori che non possono piu’ agilmente raggiungere i propri campi. Per tutta la citta’ di Niscemi e i suoi abitanti che vedono in bilico, con il centro storico, la propria cultura, le proprie radici, le tradizioni, le abitudini e la stessa identita’ di niscemesi”. Il corteo partira’ alle 18 da Largo Giugno, proseguira’ lungo via Marconi fino alla rotonda per poi proseguire lungo via Salvatore Noto, raggiungendo l’imbocco della Sp 12 per un momento di raccoglimento. La fiaccolata continuera’ lungo via Madonna per concludersi, intorno alle 20, al Santuario Maria Santissima del Bosco. Le luci verranno accese all’imbocco della strada provinciale 12. Il corteo si svolgera’ nella massima compostezza e sara’, per scelta, silenzioso e senza alcuno slogan.
Frana Niscemi: croce crollata esposta al Comune.Il 25 fiaccolata
Ven, 20/02/2026 - 18:31
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