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Due mafiosi a un concerto a Palermo, il Questore Calvino chiude la sala bingo e firma il foglio di via per il cantante neomelodico Anthony

Redazione 3

Due mafiosi a un concerto a Palermo, il Questore Calvino chiude la sala bingo e firma il foglio di via per il cantante neomelodico Anthony

Mer, 25/02/2026 - 09:18

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Il Questore di Palermo, Vito Calvino, dopo uno spettacolo abusivo tenuto all’interno di una sala scommesse ha adottato il provvedimento della sospensione delle licenze per il titolare della sala giochi e quello del foglio di via per il cantante esibitosi. Lo scorso 14 gennaio, il locale, così come ampiamente raccontato dai social, era stato adattato a location per l’esibizione di un artista neomelodico. L’esibizione dell’artista, Anthony, di origini partenopee, si era svolta su un palco appositamente allestito, con l’ausilio di casse e strumentazione musicale ed era stato connotato dalle ovazioni di un folto pubblico assiepato, in piedi, seduto attorno a tavolini ed affacciato ad un soppalco del locale. “Gli accertamenti dei poliziotti hanno evidenziato come l’esibizione canora fosse stata pubblicizzata, nei giorni precedenti, attraverso annunci promozionali sui canali social della sala scommesse. Tra gli altri spettatori, erano presenti due cittadini palermitani, in passato destinatari di sentenze definitive di condanna per reati mafiosi”, dice la Questura. La visione delle immagini della performance, girate dai presenti e divenute virali sui social nei giorni successivi all’evento, ha inoltre evidenziato come l’artista neomelodico, durante la sua esibizione, si sia in particolare rivolto ai due cittadini, “scambiando dei cenni di assenso con uno e ricevendo evidenti segni di incitamento da parte dell’altro, durante l’intonazione di una canzone chiaramente dedicata a chi abbia sofferto la condizione carceraria”. La partecipazione dei due spettatori, lontana dall’essere considerata “un mero ascolto ”passivo” del concerto, non può non essere ritenuta una lesione della sicurezza pubblica in quanto avvenuto in presenza di un pubblico folto e variegato”. Inoltre, l’organizzazione dell’evento canoro è avvenuta in difetto della prescritta autorizzazione di pubblica sicurezza; ed infatti, l’avere organizzato una serata musicale con pubblico, in una sala in cui sono consentite unicamente le attività previste in licenza di pubblica sicurezza connesse alla commercializzazione di giochi pubblici, in assenza di una specifica autorizzazione di pubblico spettacolo, “costituisce un abuso delle licenze rilasciate configurando un uso ”promiscuo” dei locali della sala scommesse”. Queste considerazioni “sono alla base di un provvedimento di sospensione, per trenta giorni, delle licenze intestate al titolare per la gestione della sala scommesse, per la commercializzazione di giochi pubblici e per l’installazione di sistemi di gioco”. Allo stesso modo, l’esibizione artistica del cantante, per altro gravato da precedenti di polizia, “è da ritenersi pericolosa in quanto interpretabile come un ”omaggio” a uomini appartenenti alla criminalità organizzata e quindi tesa a rafforzarne la ”popolarità” nel territorio palermitano”. Sulla base di queste ultime considerazioni, il Questore ha disposto, inoltre, l’immediato allontanamento dell’uomo dal territorio del Comune di Palermo con il divieto di farvi ritorno per due anni. (Adnkronos)

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