Salute

Truffe online fingendosi appartenenti alle Forze di Polizia: “Non bisogna rispondere a tali messaggi”

Redazione 1

Truffe online fingendosi appartenenti alle Forze di Polizia: “Non bisogna rispondere a tali messaggi”

Gio, 13/11/2025 - 00:21

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Continuano le campagne di truffe online in cui malintenzionati si fingono appartenenti alle Forze di Polizia, inviando e-mail o messaggi che simulano notifiche ufficiali o atti giudiziari, spesso a firma di presunti dirigenti, capi di Polizia o responsabili di divisioni e reparti.

In questi falsi messaggi si informa il destinatario che ha visionato siti e materiale pedopornografico e, per evitare un’indagine o un procedimento penale, viene richiesto di versare una somma di denaro per “interrompere le indagini in corso”.

Queste comunicazioni riportano loghi, intestazioni e nomi di uffici di Polizia, riprodotti al fine di ingannare i destinatari. L’urgenza e la minaccia di conseguenze penali sono gli espedienti usati dai truffatori per indurre la vittima a pagare. Invitiamo pertanto tutti i cittadini a non rispondere a questi messaggi, non effettuare pagamenti e non cliccare su eventuali link o allegati contenuti nelle e-mail.

La Polizia di Stato non invia mai e-mail o messaggi per notificare reati o per richiedere pagamenti di sanzioni, ammende o somme di denaro.

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