Si è tenuto stamattina, presso la sede dell’ASP di Caltanissetta, un incontro tra il CO.IN.A. – sindacato delle Professioni Sanitarie e il direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera.
“È stata l’occasione per poterci presentare come sindacato autonomo costituitosi da meno di un mese al management dell’ASP di Caltanissetta e per palesare la volontà di proporre argomenti di interesse collettivo che, a nostro giudizio, possono avere delle possibili soluzioni – scrive in una nota il sindacato -. Intanto siamo fortemente preoccupati per la presentazione della nuova rete ospedaliera da parte dell’Assessorato alla Salute che avverrà il prossimo 10 luglio a Caltanissetta che prevede tagli di posti letto per acuti e per degenze ordinarie – da Mussomeli a Gela- rispetto a quanto presentato dal management aziendale.”
“La nostra apprensione è palese anche perché – continua nella nota -, quelli che ne risentiranno in misura maggiore, sono gli ospedali minori che vedranno ridurre la già esigua offerta sanitaria con non pochi disagi a carico dell’utenza e del conseguente diritto alla salute. Esprimiamo forte preoccupazione per il possibile taglio di 6 posti letto per il P.O. di Mussomeli con riduzione di 4 posti complessivi per i reparti di Medicina ed Ortopedia che, attualmente, offrono una risposta esaustiva alle richieste assistenziali di paesi provenienti dalle province di Caltanissetta, Agrigento e Palermo.”
Conclude: “Abbiamo scritto ai sindaci dei comuni del Vallone affinché facciano fronte comune nel difendere le sorti del P.O. “Longo” e consentire che il diritto alla salute sia un diritto di tutti e non un privilegio di pochi.”

