Salute

Sicilia, caro gasolio: pescatori a Sciacca bruciano tessere elettorali

Redazione

Sicilia, caro gasolio: pescatori a Sciacca bruciano tessere elettorali

Ven, 10/06/2022 - 16:24

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Hanno bruciato per protesta le proprie tessere elettorali i pescatori di Sciacca (in provincia di Agrigento), che da lunedi’ hanno ripreso lo sciopero contro il fenomeno del caro gasolio. “E’ un modo per manifestare il nostro malessere nei confronti di una classe politica che non riesce a osare risposte al nostro settore”, ha detto Salvatore Scaduto, presidente della cooperativa “Madonna del Soccorso”, che raggruppa buona parte degli armatori della locale flotta peschereccio.

Nelle scorse ore l’assessore regionale Pesca Toni Scilla aveva fatto un appello ai pescatori a mare ricevuto alla protesta ea tornare in, ravvisando rischio che il mercato del pesce possa essere occupato da prodotti provenienti dall’estero.

“Noi vorremmo tornare a lavorare, ma con il gasolio a piu’ di un euro e 25 al litro non riusciamo a coprire anche le spese vive”, ha detto Giacomo Fauci, proprietario di un motopeschereccio. “Con situazione – ha concluso – alcuni di noi si stanno gia’ costretti ad adottare questa procedura per garantire agli equipaggi la cassa integrazione”, ha aggiunto

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