“Abbiamo notizie terribili. In primi da Mariupol dove le truppe russe stanno commettendo un vero e proprio genocidio nei confronti del popolo ucraino. Una citta’ dove vivevano prima 400 mila persone e’ da tre settimane in situazione di sopravvivenza senz’acqua, senza elettricita’, colpiti dall’aviazione, dai carri armati, dai missili e viene cosi’ rasa al suolo. Anche i convoglio umanitari vengono bloccati continuamente. Sono sotto i missili, sotto le bombe”.
Lo ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Oleksij Reznikov, intervenendo all’audizione della sottocommissione Sicurezza e difesa del Parlamento europeo. “Secondo le dichiarazioni delle autorita’ locali si stima che le perdite si attestino intorno ai ventimila civili. Sono numeri tragici che aumentano continuamente”, ha aggiunto.

