Una donna bianca è stata condannata a 25 anni di carcere per crimini d’odio dopo aver tentato di investire con la sua auto due bambini, un 12enne nero e una 14enne latina. Nicole Poole Franklin era già stata condannata a 25 anni in un processo statale, con l’accusa di tentato omicidio per gli attacchi compiuti il 9 dicembre 2019 a Des Moines, Iowa. In un procedimento federale separato, è ora stata condannata dal giudice distrettuale degli Stati Uniti Stephanie Rose a 25 anni e quattro mesi per il reato federale di crimini d’odio.La sentenza verrà eseguita insieme a quella statale, ma assicurerà che la donna sarà incarcerata più a lungo, dal momento che il sistema federale non prevede la condizionale.Il tribunale ha riconosciuto che la donna prese di mira i due ragazzini solo a causa della loro etnia. Entrambe le vittime stavano camminando nei pressi delle loro scuole quando furono raggiunte dall’auto: il primo a essere colpito fu un 12enne afroamericano, investito perchè “è dell’ISIS” e “non dovrebbe essere qui e mi porterà via”, come si legge nelle carte processuali. La donna mancò di poco il fratello maggiore del ragazzo che stava camminando al suo fianco.
Pochi minuti dopo, Poole Franklin guidò l’auto su un marciapiede, colpendo una ragazza di 14 anni che riportò lividi, tagli e una commozione cerebrale. La donna disse di aver preso di mira la ragazza perché pensava che fosse messicana, che stava prendendo il controllo delle “nostre case e dei nostri lavori” e “non avrebbe dovuto essere nel paese”.Datasi alla fuga, è stata successivamente arrestata in una stazione di servizio dove ha insultato con frasi razziste un dipendente dello shop e i clienti.

