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Caltanissetta, dagli arresti domiciliari al carcere per aver usato Facebook: la Polizia esegue ordinanza

Redazione

Caltanissetta, dagli arresti domiciliari al carcere per aver usato Facebook: la Polizia esegue ordinanza

Sab, 24/04/2021 - 15:11

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Caltanissetta, dagli arresti domiciliari al carcere per aver usato Facebook: la Polizia esegue ordinanza

Un ventiquattrenne, arrestato alcuni giorni fa per possesso di droga, ha violato la prescrizione del Giudice di comunicare, anche per via telematica, con persone diverse da quelle con lui conviventi.

Stamattina i poliziotti della sezione volanti hanno eseguito l’ordinanza del Tribunale di Caltanissetta di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari con la custodia in carcere nei confronti di D’Antoni Marco, ventiquattrenne disoccupato nisseno, gravato da precedenti giudiziari, già avvisato oralmente dal Questore di Caltanissetta. Il giovane è stato arrestato lo scorso 12 aprile dagli agenti della Polizia di Stato nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti nel corso dell’attività di polizia giudiziaria avevano sequestrato 66,63 grammi di marijuana, 330 euro in contanti, due bilancini di precisione e un grinder. Il Gip aveva convalidato l’arresto del ventiquattrenne disponendo gli arresti domiciliari, con divieto di allontanarsi dall’abitazione e di comunicare, anche per via telematica, con persone diverse da quelle con lui conviventi. All’arrestato era stato inoltre sospesa l’erogazione del reddito di cittadinanza di cui beneficiava. Dal monitoraggio eseguito sui social da parte degli agenti della sezione volanti è emerso che l’arrestato ha reiteratamente violato le prescrizioni del giudice commentando sulla pagina Facebook di un giornale online l’articolo che riguardava il suo arresto, conversando animatamente con gli utenti che a loro volta pubblicavano post di commento all’articolo.

Di seguito all’informativa redatta dalla Questura alla locale Procura della Repubblica, quest’ultima ha chiesto l’aggravamento della misura cautelare al Gip, atteso che l’arrestato si è mostrato refrattario rispetto all’osservanza delle prescrizioni lui imposte ed evidentemente privo di capacità di autocontrollo. D’Antoni Marco stamattina è stato condotto dai poliziotti presso il carcere Malaspina di Caltanissetta.

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