Salute

Rassegna stampa, Caltanissetta. Caos al Cefpas per i vaccini: malati sotto la pioggia e al freddo, “soggetti fragili esposti ai 4 venti”

Giuseppe Scibetta - La Sicilia

Rassegna stampa, Caltanissetta. Caos al Cefpas per i vaccini: malati sotto la pioggia e al freddo, “soggetti fragili esposti ai 4 venti”

Ven, 19/03/2021 - 08:56

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CALTANISSETTA – Si è creata una vera e propria ressa ieri mattina (giovedì 18 marzo) all’ingresso dell’Hub di Caltanissetta inaugurato la scorsa settimana al Cefpas dall’assessore regionale Ruggero Razza. Una confusione determinata dal fatto che – intorno alle ore 8,30 – si sono presentate tantissime persone (almeno 150) nel ristretto spazio riservato alle persone in attesa del turno per vaccinarsi, la maggior parte delle quali appartenenti alla categoria di “soggetti estremamente vulnerabili” (e quindi quasi tutte accompagnate da parenti o da badanti) e allertate dopo che è stata diffusa la notizia che da ieri mattina potevano vaccinarsi con il vaccino Pfizer. Un numero consistente, che col tempo è ulteriormente aumentato perché nell’ex palestra adibita a Centro vaccinale sono arrivati anche coloro i quali si erano prenotati precedentemente e chiedevano di potere fare il vaccino prima degli altri.

Ne è scaturita una enorme confusione, con grossi disagi per quanti erano in attesa di entrare nell’Hub a causa della pioggia insistente e del freddo intenso. Da qui le proteste dei presenti che hanno telefonato pure nelle redazioni dei giornali ed in questura, tanto che sul posto è pure arrivata una Volante della Polizia per controllare la situazione. «Occorre organizzare meglio queste situazioni – hanno detto i presenti – assurdo trattare così delle persone che già sono costrette a dover sopportare sofferenze notevoli a causa delle loro disabilità e delle loro gravi malattie. Era necessario prevedere un locale in grado di ospitare un consistente numero di persone intenzionate a vaccinarsi. Non possono essere lasciate fuori dal padiglione, specialmente in un periodo durante il quale è molto probabile che si metta a piovere e a fare freddo come in questi giorni».

«Si è trattato di un contrattempo non prevedibile – ha spiegato il dott. Benedetto Trobia, responsabile del servizio vaccinazioni dell’Asp nissena – e di un disguido causato dal fatto che, non potendo prenotare sulla piattaforma nazionale, i disabili ed i loro accompagnatori si sono presentati al Cefpas in gran numero. Si è creata così una folla che non era prevedibile. Mi chiedo come e dove è possibile predisporre una sala di attesa per ospitare centinaia di persone? Tra le altre cose va detto che quasi tutti non erano muniti nemmeno della documentazione che bisogna compilare prima di potere accedere alle visite mediche ed alla vaccinazione».

«C’è comunque un aspetto positivo che va sottolineato – ha aggiunto il dott. Trobia – e cioè che ormai sono in molti quelli che chiedono di vaccinarsi: in tutta la provincia registriamo un’affluenza di oltre un migliaio di persone al giorno, 600 delle quali al Cefpas, 250 al Sant’Elia di Caltanissetta e 200 a Gela».

Sull’episodio verificatosi ieri mattina davanti l’Hub nisseno è intervenuta pure la consigliera comunale del Pd avv. Annalisa Petitto, che ha poi diffuso la seguente nota: «Inaccettabile e sconvolgente! Proprio adesso oltre 150 cittadini nisseni estremamente fragili hanno dovuto attendere per essere vaccinati e tutti esposti ai quattro venti ed al freddo. Intervengano le autorità immediatamente a tutela di queste persone, a maggior ragione poiché Caltanissetta è in zona rossa, e quindi con scuole chiuse, bambini in didattica a distanza, ed attività commerciali che non lavorano. Questa è l’organizzazione ineffabile dei vertici dell’Asp di Caltanissetta! Non è tempo di polemiche ma solo della responsabilità di ciascuno, ed in primis di chi, più degli altri, dovrebbe garantire la salute!». Infine ieri pomeriggio è stata segnalata l’impossibilità di potere prenotare le vaccinazioni attraverso la piattaforma telematica.

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