“Domani l’Amministrazione guidata dal Sindaco Walter Tesauro compirà due anni di mandato. Due anni che si aggiungono ai tanti trascorsi dalla chiusura della piscina comunale, avvenuta nel giugno del 2019. Siamo al 9 luglio 2026 e, nonostante gli annunci, la città continua a non conoscere una data certa per la riapertura di una delle strutture sportive più importanti del territorio.
Negli ultimi mesi sono stati diffusi annunci sempre più ottimistici: prima una riapertura prevista entro aprile 2026, poi “nei prossimi giorni”, quindi “imminente”. Ancora nelle scorse ore è stato ribadito che manca soltanto il completamento degli ultimi adempimenti burocratici e tecnici.
Se davvero la struttura è pronta, allora i cittadini hanno diritto di conoscere una data ufficiale di apertura. Se, invece, esistono ancora ostacoli, è doveroso che vengano spiegati con chiarezza.Continuare a parlare genericamente di pratiche in corso senza indicare tempi certi rischia soltanto di alimentare dubbi, indiscrezioni e inutili allarmismi.
Perché non viene ancora indicata una data certa per la riapertura della piscina comunale? Quali sono, nel dettaglio, gli adempimenti che impediscono oggi l’apertura dell’impianto? Esistono criticità tecniche o amministrative ancora irrisolte? Se sì, quali sono e quali sono i tempi previsti per superarle?
Il Sindaco ha il dovere di parlare alla città che rappresenta in qualità di Primo Cittadino. Il silenzio non aiuta nessuno. Informare con puntualità significa assumersi fino in fondo la responsabilità del ruolo istituzionale che si ricopre.
Mi auguro che, proprio nel giorno del secondo anniversario dell’insediamento dell’Amministrazione Tesauro, il Sindaco scelga finalmente la strada della chiarezza, comunicando ai cittadini la reale situazione della piscina comunale e, soprattutto, la data in cui questo lungo capitolo potrà finalmente considerarsi concluso.” Così in una nota il consigliere comunale di Caltanissetta, Armando Turturici.
di Redazione 3
Gio, 09/07/2026 - 07:56

