Salute

Caltanissetta, nell’antica sede del Banco di Sicilia restano gli uffici amministrativi: chiudono sportelli utenza

Redazione

Caltanissetta, nell’antica sede del Banco di Sicilia restano gli uffici amministrativi: chiudono sportelli utenza

Sab, 17/10/2020 - 11:40

Condividi su:

Caltanissetta, nell’antica sede del Banco di Sicilia restano gli uffici amministrativi: chiudono sportelli utenza

L’antico edificio che ospita il Banco di Sicilia in corso Umberto verrà utilizzato da Unicredit soltanto come sede amministrativa, mentre la chiusura degli sportelli dell’utenza (con sempre meno personale addetto a tale servizio, in conseguenza della progressiva riduzione dei clienti) pare debba essere bilanciata dal potenziamento della filiale di via Canonico Pulci e, parimenti, dovrebbe vedere incrementato il servizio di sportello per l’utenza anche nell’altra filiale di piazza Trento. Questa, in linea di massima, la riorganizzazione che i responsabili regionali di Unicredit (che nel 2010 ha “assorbito” il Banco di Sicilia) hanno deciso di dare a partire dal prossimo mese alle tre sedi presenti in città.

Anche se la via Canonico Pulci può essere assimilata al centro storico, è evidente che nella sede storica di corso Umberto – costruita tra il 1919 e il 1926 su progetto dell’architetto palermitano Antonio Zanca, così da creare un edificio “gemello” all’attigua Banca d’Italia (demolito nel 1966 per dare spazio allo “scatolone” oggi esistente e inutilizzato) – la clientela che vi accederà sarà sempre più ridotta, accrescendo ulteriormente la disaffezione per il centro storico della città e l’abitudine che i nisseni avevano di frequentarlo.

La notizia dell’imminente abolizione degli sportelli per l’utenza in corso Umberto è stata commentata negativamente dagli operatori commerciali del centro storico che stanno vedendo… fuggire, uno alla volta, dalle rispettive sedi storiche tutti gli istituti bancari che sino a qualche anno fa, grazie alla frequentazione della loro clientela, contribuivano a vivacizzare l’economia dei negozi ubicati nel “cuore” della città. (di Lino Lacagnina, fonte La Sicilia)