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Solenne benedizione della Chiesuzza di la Nunziateddra a Vallelunga

Carmelo Barba

Solenne benedizione della Chiesuzza di la Nunziateddra a Vallelunga

Mar, 04/08/2020 - 08:00

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Solenne benedizione della Chiesuzza di la Nunziateddra a Vallelunga

VALLELUNGA PRATAMENO – Conclusi qualche giorno fa i lavori di restauro della chiesetta dedicata al Mistero Eucaristico (ma a tutti nota come “Chiesuzza di la Nunziateddra”) in via Alessandro Volta, si è celebrata a Vallelunga una messa all’aperto nello spazio antistante la chiesetta stessa unitamente alla solenne benedizione di questo luogo di culto alla presenza del vescovo di Caltanissetta monsignor Mario Russotto.

Numerosi i fedeli presenti e le autorità religiose e civili. È stato un momento molto emozionante per l’intera comunità che, attraverso offerte in denaro e donazione di oggetti è riuscita, con la coordinazione di un comitato spontaneo composto da padre Enzo Spoto, Lina Sorce, Marilena Russo, Loreto Noto, Riccardo Dentico, Rosario Emmanuele, Ignazio Ognibene e Alessandro Barcellona – sotto l’auspicio del parroco di Vallelunga, don Giuseppe Zuzzè – a portare a termine i lavori e consegnare questo luogo storico di pietà popolare e di fede all’intera comunità.

Durante l’evento ha preso parola il parroco Padre Giuseppe Zuzzè che, ringraziando il comitato, ha citato le cappelle votive poste a corona del centro abitato; quindi il vescovo Mario, nella sua omelia, ha narrato con dovizia di particolari la travagliata genesi della chiesetta, fondata nel 1916, riedificata nel 1968 e quindi restaurata quest’anno. Infine il componente del comitato Alessandro Barcellona, nel ringraziare il vescovo e il parroco, ha con emozione portato il sentito grazie all’intera comunità di Vallelunga per l’aiuto, il supporto morale ed economico che ha spinto lo stesso comitato a non desistere di fronte alle difficoltà e concludere felicemente l’opera, non senza aver speso particolari ringraziamenti al viceparroco don Enzo Spoto, che tanto si è prodigato per la comunità e che ora è in procinto di lasciare trasferito dal vescovo ad altra destinazione. A conclusione della cerimonia è stata scoperta la lapide di marmo ubicata all’interno della chiesetta e che ricorda l’evento della benedizione. Raffinatissima l’iniziativa degli abitanti del quartiere che hanno accolto il prelato appendendo ai balconi decine di copriletto e tovaglie ricamante e dell’intera comunità che ha donato al vescovo una preziosa casula mariana completa di stemma vescovile, paramento che sua Eccellenza ha voluto indossare per l’occasione. Un plauso anche ai musicisti locali che hanno animato la celebrazione eucaristica con canti e musica, i sempre presenti ragazzi della Protezione Civile, i carabinieri locali e i tanti volontari che hanno dato il loro contributo alla buona riuscita dell’iniziativa. Numeroso clero e due diaconi hanno concelebrato assieme al vescovo rendendo grande solennità alla funzione religiosa. Vallelunga, pertanto, si è riappropriata di questo posto e già ci si è dato appuntamento all’ultima recita del Santo rosario a settembre, quando giungerà da Palermo il quadro originario di Salvatore Plicato del 1916, oggi in restauro. In quella serata avverrà un piccolo sorteggio a seguito della vendita di biglietti. (Alessandro Barcellona)