Mentre a livello nazionale i reati denunciati tornano a crescere (+1,7% rispetto al 2023), consolidando la risalita post-pandemica, Caltanissetta si distingue per un significativo trend di miglioramento.
Secondo l’Indice della criminalità 2025 del Sole 24 Ore, che analizza i dati del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, il capoluogo nisseno ha registrato una netta inversione di tendenza, consolidando una posizione di rilievo tra le città più sicure del Paese.
Caltanissetta: un netto calo della criminalità
Il dato più rilevante per Caltanissetta è la sua variazione negativa: -12 posizioni rispetto alla precedente rilevazione. Questo calo, posizionando la città al 69° posto della classifica nazionale, testimonia una contrazione significativa del numero di delitti denunciati, attestandosi a 2.930,43 denunce ogni 100mila abitanti (con un totale di 7.177 denunce).
Mentre le grandi aree metropolitane — trainate da flussi enormi di pendolari, turisti e city users — occupano i vertici della classifica con indici di criminalità elevati, Caltanissetta conferma la sua natura di centro urbano più vivibile e sicuro, riuscendo a scendere stabilmente verso la parte bassa della graduatoria.
Il contesto nazionale: una crescita trainata dai reati predatori
A livello nazionale, il quadro resta complesso: nel 2024 sono stati segnalati circa 2,38 milioni di delitti. La spinta verso l’alto è determinata principalmente dai reati di strada e dalla microcriminalità predatoria:
- Furti: rappresentano circa il 44% del totale, con un incremento annuo del 3%.
- Rapine e droga: in crescita rispettivamente dell’1,8% e del 3,9%.
- Violenze sessuali: in aumento del 7,5%, dato che riflette, oltre alla dinamica delittuosa, una maggiore propensione sociale alla denuncia.
La fotografia del Paese
La classifica continua a essere dominata dalle grandi metropoli: sette delle quattordici città metropolitane (Milano, Roma, Firenze, Bologna, Torino, Venezia e Genova) occupano la top ten.
In questo scenario, il risultato di Caltanissetta, ben lontana dai picchi delle grandi città del Nord, conferma l’efficacia delle dinamiche territoriali locali nel mantenere sotto controllo i flussi di illegalità denunciata, distinguendosi positivamente nel panorama siciliano e nazionale.

