Salute

Blackout e sbalzi di tensione, Codacons lancia l’allarme: “famiglie e imprese vanno tutelate e risarcite quando ci sono responsabilità dei gestori”

Redazione 1

Blackout e sbalzi di tensione, Codacons lancia l’allarme: “famiglie e imprese vanno tutelate e risarcite quando ci sono responsabilità dei gestori”

Lun, 29/06/2026 - 22:29

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Il Codacons richiama l’attenzione sui blackout, sulle microinterruzioni e sugli sbalzi di tensione che, in questi giorni, stanno provocando disagi in diverse città italiane, anche a causa dell’aumento dei consumi elettrici legato alle alte temperature e al maggiore utilizzo degli impianti di climatizzazione.

Per l’associazione, il problema non riguarda soltanto il disagio momentaneo legato alla mancanza di corrente, ma anche le possibili conseguenze economiche per cittadini, famiglie, attività commerciali e imprese. Interruzioni improvvise e anomalie nell’erogazione dell’energia possono infatti danneggiare elettrodomestici, computer, sistemi di allarme, impianti elettronici e apparecchiature utilizzate nelle attività lavorative.

“Non possiamo considerare questi episodi come semplici inconvenienti estivi — afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons — perché per molte famiglie un blackout significa perdere alimenti conservati nei frigoriferi, subire guasti agli elettrodomestici, restare bloccati negli ascensori o vedere compromessa la propria attività lavorativa. Servono interventi immediati di prevenzione e manutenzione da parte dei gestori delle reti, risposte rapide ai cittadini e procedure di reclamo e risarcimento semplici, trasparenti e tempestive quando il danno è riconducibile a disservizi della rete”.

Il Codacons ricorda che, in caso di interruzioni prolungate, sono previsti indennizzi automatici secondo le regole stabilite dall’Autorità di regolazione. Tali indennizzi non escludono, quando ne ricorrono i presupposti, la possibilità per il consumatore di chiedere anche il risarcimento degli eventuali danni subiti.

L’associazione invita quindi i cittadini che dovessero subire danni a documentare con precisione l’accaduto, conservando fotografie, fatture di riparazione, preventivi, segnalazioni al venditore o al gestore e ogni elemento utile a dimostrare il danno subito.

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