Rassegna Stampa. Milena aspetta il suo ministro: “Provenzano, l’uomo giusto per il Sud”

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Foto Roberto Monaldo / LaPresse 05-09-2019 Roma Politica Palazzo Chigi - Primo Consiglio dei Ministri Nella foto Giuseppe Provenzano Photo Roberto Monaldo / LaPresse 05-09-2019 Rome (Italy) Chigi palace - Council of Ministers In the pic Giuseppe Provenzano

Quirinale il neo ministro per il sud Giuseppe Provenzano, Peppe per gli amici, ha giurato nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non c’è stato un solo abitante di Milena che non sia stato scosso da un piacevole fremito di gioia misto ad orgoglio. Si, perché, nonostante il neo ministro, come tanti altri milocchesi, sia nato a San Cataldo nel luglio di trentasette anni fa, a Milena è cresciuto vivendoci per tanti anni. E così, ecco che il suo paese delle “robbe”, famoso per il pane “scanatu” e la “mbriulata”, ma anche per le tombe micenee ed i caratteristici villaggi, s’è ritrovato al centro della cronaca nazionale ed
internazionale grazie alla sua avvenuta nomina a ministro della Repubblica.
A Milena Peppe Provenzano è molto conosciuto ed apprezzato. Suo padre Giovanni, oggi in pensione, è stato per tanti anni artigiano fabbro ferraio specializzato nella realizzazione di infissi. Sua madre, Carmelina Ingrao, anche lei oggi in pensione, ha invece insegnato pres-
so la locale scuola elementare. Una famiglia normale, come tante, nella quale il futuro ministro, assieme al fratello Salvatore che oggi vive a Roma, è cresciuto. A Milena lo ricordano ragazzino con la passione per la politica. Un trasporto irrefrenabile che lo ha portato ad occuparsene già in giovane età. In tanti ricordano anche che il futuro ministro, gran tifoso milanista, ha giocato per qualche anno nella locale squadra giovanile del Milena nel ruolo di difensore. Ma è stata la politica la gran passione della sua vita. In famiglia ha
trovato terreno politicamente fertile dal momento che il fratello di sua madre, Antonio Ingrao, è stato sindaco di Milena dal 1994 al 1998, mentre il cugino Giovanni Randazzo lo è
stato nei successivi 10 anni. Il futuro ministro, crescendo, ha affinato la sua passione per la politica. In paese ne ricordano la partecipazione attiva alle dinamiche politiche a livello giovanile nelle fila del Pds, dei Ds e del Pd. Una carriera politica che lo ha portato a iventare
capo della segreteria dell’assessore per l’Economia della Regione Siciliana (2012- 2014) nella giunta Crocetta e consulente del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando (2013-2014).
E’ poi diventato membro della direzione nazionale del Pd, mentre con le primarie del 2019 è entrato a far parte della direzione nazionale del Pd. Dal giugno di quest’anno è membro
della Segreteria Nazionale come responsabile delle politiche del lavoro.
Provenzano è ancora oggi tesserato nel circolo Pd della sua Milena, come confermato da Giovanni Randazzo, attuale presidente del consiglio. «E’ un giovane di spessore assoluto con il quale abbiamo sempre lavorato assieme sin dai tempi dei Ds – ha detto di lui Randazzo – lui è cresciuto nel circolo milenese del Pd, è un figlio della nostra terra e per tutti noi questa è una soddisfazione enorme ritrovarlo ministro del Governo».
Finora a Milena ci sono stati due deputati regionali (l’on. Carmelo Mantione con la Dc e Michele Mancuso con Forza Italia) ed un assessore regionale (Mariella Ippolito).
Almeno tre – quattro volte l’anno, raccontano in paese, Provenzano è solito tornare a Milena per ritrovare la sua famiglia e gli amici. Lui, di certo, non ha mai dimenticato la sua
terra e le sue radici. Il suo ultimo libro, “La sinistra e la scintilla. Idee per un riscatto”, lo ha invece dedicato al novantacinquenne Emanuele Macaluso, già deputato regionale e
nazionale del Pci che, per lui, è sempre stato un maestro oltre che un prezioso punto di riferimento politico. Nei suoi libri, come nei suoi articoli, nei suoi studi come nei suoi saggi, il Sud ha sempre avuto un ruolo centrale: «Lui – osservava ieri il sindaco Claudio Cipolla – è uno che nissimo le problematiche che assillano il Sud in generale e la Sicilia in particolare;
per questo ritengo non potesse esserci persona migliore della sua da collocare alla guida del ministero per il Sud, perché lui questa terra la conosce come le sue tasche».
Proprio il primo cittadino, prima di congedarsi dal cronista, ha annunciato che, quando il neo ministro tornerà nella sua Milena, sarà accolto ufficialmente nel palazzo municipale: Peppe è uno di noi e, nel momento in cui tornerà a Milena, lo accoglieremo per come merita la sua persona e la carica istituzionale che riveste in quel palazzo di città che è
la sua casa come quella di tutti i milenesi; in questo momento qui in paese siamo tutti felicemente frastornati; sappiamo che lo attende un impegno arduo, perché il Sud è un
coacervo di problemi irrisolti, ma sappiamo anche che lui è la persona giusta per farlo».

Carmelo Locurto – La Sicilia.it

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