Mister Italia, titolo a Rudy El Kholti. Quindicesimo il nisseno Simone Locascio: “Soddisfatto, raccolti tanti apprezzamenti”

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Felice di aver rappresentato al meglio Caltanissetta e soddisfatto del mio quindicesimo posto finale, ottenuto nella graduatoria conclusiva di mister Italia 2019”. Sorridente ma, molto stanco il nisseno Simone Locascio, 23 anni, reduce da Lignano Sabbiedoro ove si è svolta la finale del “Più bello d’Italia”.

La vittoria ha arriso a Rudy El Kholti, 29 anni, laureato in lingue, bancario, mamma italiana e papà marocchino, cittadinanza italiana e australiana.

Locascio, parte di un gruppo di sette siciliani che hanno ben figurato al concorso, è un laureando in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università di Catania. Appassionato sportivo, praticante di tennis, calcio e amante delle competizioni automobilistiche, ripercorre questa avventura sotto i riflettori. Il giovane nisseno dapprima è approdato tra i 100 della finale, poi è riuscito ad entrare nel novero ristretto dei 36 che si sono contesi la fascia più ambita: “Partiamo dalla posizione in classifica, ovviamente lieto della quindicesima posizione ma, consideriamo che due giudici mi hanno dato uno (ndr, minimo voto previsto). Se avessero semplicemente scritto entrambi un due, prendevo una fascia e miglioravo sensibilmente la mia graduatoria. Sono comunque molto contento e devo dire che c’è un bel fermento, tanti apprezzamenti positivi che a breve potrebbero avere interessanti risvolti concreti. In molti mi hanno suggerito di tentare la via del cinema, vedremo, non c’è fretta. Grazie ai miei manager, Lorenzo Salerno e Angela Sanzone (della Lasanzone Eventi). Hanno già iniziato a lavorare alacremente sul nostro gruppo di sette siciliani che ha raccolto notevoli consensi; Giovanni Giocolano, 23enne siciliano doc di Vittoria (RG), imprenditore agricolo, ha conquistato la fascia di Mister Cinema Santero”.

Foto, prove estenuanti, passerelle, palco, selfie, competizione, immancabile divertimento dettato dalla gioventù e dalla spensieratezza; un mix di ingredienti che hanno impreziosito e gioiosamente colorato l’avventura di Simone: “Adesso mi ributto sugli esami e sull’università. Qualche giorno a Caltanissetta per ritemprarmi e poi torno a Catania, ai libri, alla consueta vita universitaria. Non posso nascondere che è stata una bella esperienza”.

Chiudiamo con la domanda classica: è dopo la finale come avete festeggiato? Mi sorride e suggerisce: “Scrivi che siamo andati a … nanna

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