Oscilla il pendolo del 40% su palazzo del Carmine ma alla fine è ballottaggio Giarratana-Gambino

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CALTANISSETTA – Un vertiginoso ottovolante che non ha lesinato forte emozioni. Una nottata ricca di alti bassi, sorrisi e bronci, un confusionario ballo di dati e cifre che ha prodotto il verdetto finale sul filo di rasoio: ballottaggio tra Michele Giarratana che supera di poco il 37% ed il pentastellato Roberto Gambino che si erge oltre il 20%.

 Un alternanza di percentuali, sul filo del 40%, deleteria per i cuori deboli.

Scoccata da poco la mezzanotte i dati provenienti dalle sezioni inizialmente scrutinata riempivano di gioia il comitato elettorale di Michele Giarratana posizionato proprio dinanzi al comune di Caltanissetta: un corposo 45% alimentava sorrisi e spensieratezza, l’apparente cementarsi del dato iniziava ad instillare nei sostenitori dell’ingegnere la sensazione di una piacevole vittoria al primo turno.

Nelle case degli altri competitor iniziava ad aggirarsi un tetro spettro di sconfitta: tutti tristi e con poca voglia di parlare. Il cuore della notte disvelava scenari opposti. Poco dopo le 3 i dati mutavano il quadro: in casa Giarratana si avvicinava sempre più l’incubo del 39% , tra ansia, tensione e sorrisi sempre meno coinvolgenti, mentre iniziavano a “brillare” le 5 stelle di Gambino. Il pentastellato costruiva un “rassicurante” 20%: sufficiente per staccare il biglietto “destinazione ballottaggio”.

Una notte vivace che ha avuto altri 4 protagonisti.

Messana, il più accreditato avversario di Giarratana in termini di pronostico, si attestava intorno ad un non utile 15%, poi divenuto 17 altrettanto improduttivo: non era quello il risultato sperato.

Musi lunghi anche in casa Lega. Aiello, poco oltre il 12% ha raddoppiato il risultato delle politiche del 2018, ma non ha nascosto la sua delusione: si aspettava di più.

Confortante il 9,72% raccolto dall’Orgoglio Nisseno di Salvatore Licata: un risultato apprezzabile, confortante. Chiude la “classifica”, Rocco Gumina di Open ad un passo dal 4%.

Mentre beviamo l’ennesimo caffè della notte, vediamo i raggi del sole fare capolino sulla finestra della nostra redazione, dai monitor vediamo i comitati svuotarsi e la città prendere vita. Caltanissetta dovrà aspettare ancora 14 giorni per conoscere il nome del nuovo sindaco: ma questa è un’altra storia che vi racconteremo….