Consumo sostenibile, “WE LIKE, WE SHARE, WE CHANGE” entra nel vivo. In Sicilia, tappa unica al “Manzoni-Juvara” di San Cataldo

0

Parte da Roma “We Like, We Share, We Change, Percorsi di Educazione e Informazione al Consumo”, un progetto realizzato da Movimento Consumatori e Cies Onlus per sensibilizzare giovani, adulti e aziende sul tema della responsabilità sociale di consumo.

Sarà l’istituto secondaria superiore  “A. MANZONI – F. JUVARA” in via Belvedere a  San Cataldo (CL) a ospitare, dal 01 al 12 aprile, l’unica tappa in Sicilia di “SOTTOilCOSTO: un Percorso da ConsumAttori”, un percorso teatrale interattivo rivolto ai giovani e che raggiungerà 16 città di 16 regioni italiane.

Questa iniziativa nelle scuole rappresenta la prima delle tre attività del progetto e vuole stimolare negli studenti, attraverso un’esperienza immersiva e molto realistica, l’attenzione al consumo responsabile e una maggiore consapevolezza sui processi di produzione/consumo/smaltimento. Il percorso, composto da scenografie e situazioni teatrali è stato progettato come un gioco di ruolo: gli studenti, guidati da 10 attori/animatori, avranno la possibilità di sperimentare la propria condizione di cittadino/consumatore e, passando attraverso tutte le attività produttive, potranno toccare con mano le origini dei prodotti e gli aspetti negativi legati alla loro produzione, allo scopo di favorire lo sviluppo di un atteggiamento critico e responsabile sui propri consumi.

I partecipanti potranno vivere la stessa esperienza dei ragazzi seguendo a ritroso la filiera di produzione di tre prodotti: una passata di pomodoro, uno smartphone e una t-shirt. il percorso li porterà dalla discarica sino all’origine dei prodotti, stimolando la riflessione sulle conseguenze di un consumo non consapevole. Le esperienze sono state selezionate per massimizzare l’efficacia verso  i partecipanti: le miniere di coltan utilizzato nelle batterie degli smartphone, la raccolta dei pomodori, le manifatture indiane dove vengono confezionate le t-shirt.

Alla fine i visitatori arriveranno in una piazza dove le Associazioni presenteranno tre esempi di consumo sostenibile e alternativo: l’esperienza di Funkytomato che promuove per i pomodori un modello di filiera differente, la Clean Clothes Campaign una rete di più 250 partner che mira al miglioramento delle condizioni di lavoro e al rafforzamento dei diritti dei lavoratori dell’industria della moda globale e la proposta di FairPhone che produce smartphone promuovendo una catena di fornitura etica in tutta la filiera produttiva.

Il partenariato tra un’organizzazione di Consumatori e una ONG, associazioni con mission e competenze differenti, nasce dall’esigenza di affrontare la crescente complessità delle sfide economiche e sociali di questi anni; il progetto è un buon esempio di come si possa “fare rete” per rafforzare il conseguimento degli obiettivi che singolarmente queste organizzazioni raggiungerebbero con minore efficacia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here