Salute

Il digitale che fa lavorare

Redazione

Il digitale che fa lavorare

Lun, 28/05/2018 - 13:11

Condividi su:

Il lavoro è sempre più digitale e lo sarà anche nel futuro. Secondo alcune stime, ogni anno la richiesta di personale nel settore del’Information Technology cresce del 25%. Da un lato il mercato e le aziende sono alla ricerca di esperti sviluppatori, analisti specializzati soprattutto sulle nuove tecnologie cloud e sulla sicurezza informatica, sistemisti. Allo stesso tempo cresce il bisogno di professionisti che sappiano gestire i nuovi strumenti di relazione interpersonale e di comunicazione.

L’ormai consolidata presenza sul web di social network che consentono di interagire in modo immediato ha creato una sorta di “mercato” sempre aperto in cui è possibile trovare informazioni, prodotti, persone. Le professioni del web si sono moltiplicate sviluppando l’esigenza di figure nuove.

In questo ambito uno dei lavori che va per la maggiore sembra essere quello del social media manager. Tutte le grandi aziende, ma anche le piccole realtà imprenditoriali, sono alla ricerca di esperti che sappiano gestire la loro presenza in rete. Proprio di questo si occupa il social media manager che deve essere capace di pianificare una strategia di comunicazione efficace per l’azienda e possedere capacità di scrittura, analisi e interpretazione dei dati e competenze di pianificazione di campagne pubblicitarie mirate.

Uno dei settori che appaiono in costante espansione nel mercato del lavoro digitale è quello legato al mercato dell’intrattenimento personale e in particolare al gambling. L’improvvisa esplosione del gioco su internet, come testimoniato da una ricerca realizzata dal Politecnico di Milano che ha definito il 2016 come l’anno del boom del gioco online, ha portato con sé una crescita significativadella domanda di lavoro nel settore.

Qui le figure maggiormente ricercate sono di due tipologie lontane fra loro. Molto ambiti sono naturalmente esperi programmatori, possibilmente con esperienza nell’analisi e nella gestione complessa dei software delle piattaforme di gioco. Ma anche esperti di marketing e creativi che sappiano cimentarsi con le varie promozioni di bonus benvenuto senza deposito che sembrano essere tra le cause della impennata degli appassionati registrata negli ultimi tempi.

Anche il comparto del turismo sembra essere uno dei più dinamici e capaci, o forse obbligati dalle circostanze, ad adeguarsi allo sviluppo del digitale. Secondo alcuni dati recenti, la quota di crescita da attribuire alla componente digitale nel mercato del turismo in Italia sarebbe dell’8% mentre quella fisica tradizionale solo dell’1%.

Oggi solo i più pigri non organizzano la parte consistente delle proprie vacanze su internet. Dal volo alla scelta dell’albergo, dall’itinerario da seguire a dove mangiare, si fa tutto sul web prima di partire. Proprio per questo le aziende che operano nel settore hanno la necessità di farsi vedere, e soprattutto trovare, su internet. Le figure più richieste sono infatti quelle del Seo (Search engineoptimizer), e del Sem (Search engine marketing).

Il primo si occupa di fare in modo che il sito dell’azienda figuri tra le prime posizioni dei risultati organici dei principali motori di ricerca quando un utente che sta pianificando un viaggio digita parole chiavi legate al turismo o alla località in cui l’azienda è presente mentre l’altro deve pianificare campagne pubblicitarie a pagamento per raggiungere gli stessi risultati. In ogni caso, farsi trovare è d’obbligo.

banner italpress istituzionale banner italpress tv