CALTANISSETTA – Emergenza rifiuti che assume contorni preoccupanti in centro storico, la famigerata zona A, in cui è iniziata la raccolta differenziata. Aumentano i casi in cui si segnalano cittadini che depositano per terra i rifiuti specialmente nei punti in cui prima vi erano i cassonetti.
E’ probabile che si tratta di utenti, circa 8.000, che ancora non hanno ritirato mastelli e sacchetti ai due centri di distribuzione istituiti nel corso Vittorio Emanuele e alla zona industriale di contrada Calderaro. Ma ci sono anche gli indisciplinati e gli incivili che agiscono come ritengono di fare senza tenere conto del danno, soprattutto ecologico, che fanno. A nulla sono serviti i sopralluoghi effettuati dall’Amministrazione con in testa il Sindaco. Mirata anche l’azione della polizia municipale che però non sembra scoraggiare gli “sporcaccioni”. Sono 13 le multe già elevate dai vigili urbani durante i controlli effettuati: 10 per abbandono dei rifiuti su suolo pubblico e 3 per conferimento dei rifiuti senza la preventiva selezione tra indifferenziati e differenziati e quindi in maniera indiscriminata. Le multe elevate sono di 25 euro che è il minimo previsto, mentre il massimo è di 500 euro, perché così è stato deciso di fare nella prima fase repressiva, ma poi si passerà a multe più salate.
Il comandante della polizia municipale Diego Peruga ha dichiarato: “L’attenzione da parte nostra è massima perché bisogna evitare che il fenomeno aumenti e che la città venga trasformata in una grande discarica. Facciamo quello che riusciamo a fare con i pochi vigili urbani disponibili che oltre a svolgere i servizi precedentemente assegnati, ora debbono effettuare anche i controlli per il corretto conferimento dei rifiuti”.
Caltanissetta, zona A: emergenza rifiuti abbandonati. Polizia municipale al lavoro, Peruga: “Evitare città diventi discarica”
Mer, 11/04/2018 - 17:28
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