Salute

Carabiniere assolto per detenzione armi, Pg nisseno ricorre in appello

Redazione

Carabiniere assolto per detenzione armi, Pg nisseno ricorre in appello

Lun, 23/01/2017 - 15:46

Condividi su:

CALTANISSETTA – La Procura generale di Caltanissetta ha presentato appello contro la sentenza con la quale, il 18 ottobre del 2016, il Tribunale di Enna, accogliendo le richieste del Pm e della difesa, ha assolto, perché il fatto non sussiste, Giuseppe La Mastra, ex comandante della stazione dei carabinieri di Catenanuova, dall’accusa di ricettazione e detenzione illegale di armi, munizioni e droga, nonché di essere sospettato di avere legami con una cosca mafiosa. Il sottufficiale dell’arma, nel maggio del 2012, venne arrestato dai suoi stessi colleghi del nucleo operativo di Enna, prima recluso nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere e poi posto agli arresti domiciliari. Dopo quattro anni e mezzo, a conclusione di un pubblico dibattimento dove sono stati esaminati vari testimoni e prove dell’accusa e della difesa, era arrivata l’assoluzione del carabiniere. Adesso la richiesta di revisione della sentenza presentata dalla Procura generale alla Corte d’appello di Caltanissetta. La Mastra è stato riammesso in servizio. “La legge processuale penale vigente, e che si auspica venga riformata al più presto – afferma il legale del sottufficiale, l’avvocato Giuseppe Lipera – consente che si assista al paradosso di vedere due Procure che litigano tra loro: una chiede ed ottiene l’assoluzione di un imputato in primo grado, mentre l’altra si batte per ottenere una condanna in secondo grado. A farne le spese in questo caso è un maresciallo dei Carabinieri che, dopo aver lottato per anni contro la criminalità, servendo con fedeltà lo Stato, si trova oggi – chiosa il penalista – costretto a continuare a fronteggiare accuse già dissolte da un Tribunale Collegiale”.

banner italpress istituzionale banner italpress tv