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Sicilia. Dissesto idrogeologico, studenti di ingegneria in visita nei cantieri per la messa in sicurezza di Monte Pellegrino

Redazione

Sicilia. Dissesto idrogeologico, studenti di ingegneria in visita nei cantieri per la messa in sicurezza di Monte Pellegrino

Gio, 11/06/2026 - 14:26

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È partito in via sperimentale il progetto “L’università in cantiere” della Struttura commissariale di contrasto al dissesto idrogeologico insieme con l’ateneo di Palermo. La prima giornata di formazione, realizzata con il consorzio stabile Grandi infrastrutture italiane di Catanzaro e il dipartimento di Ingegneria, ha visto il coinvolgimento diretto di 15 studenti ed è stata dedicata agli interventi su Monte Pellegrino del lotto A, ovvero quello che riguarda le pareti rocciose sulle aree urbane di Vergine Maria e Addaura.

All’evento hanno partecipato il soggetto attuatore della struttura, Sergio Tumminello, i rappresentanti del consorzio e gli studenti coordinati dal professore Marco Rosone, docente del corso di Stabilità dei pendii. I ragazzi hanno potuto visitare le aree di cantiere dove i tecnici hanno illustrato il progetto esecutivo e le lavorazioni.

«L’iniziativa ha il merito indiscusso – sottolinea Tumminello – di far conoscere ai futuri ingegneri le modalità di intervento nelle opere di contrasto al dissesto idrogeologico. Come da precisa indicazione del presidente Schifani, a capo della struttura commissariale, siamo aperti al territorio e al dialogo con le amministrazioni, le università, gli addetti ai lavori, le imprese e gli ordini professionali, in una logica di condivisione e di confronto».

Gli interventi sul versante nord, che sovrasta, oltre alle vie Annibale e Annone, il sito archeologico Grotta delle incisioni, sono eseguiti dalle imprese Rogu costruzioni, Coes di Francesco Guzzo, Eurobuilding, Strade e Ambiente, e Mammana. Si tratta di un’opera che mira alla messa in sicurezza e alla riqualificazione di un’area dal grande valore naturalistico. La conclusione dei lavori, per un importo di 7,8 milioni di euro, è prevista per la primavera del 2027.

L’impegno della Struttura è il completamento dell’opera di consolidamento su tutti e quattro i versanti interessati, in collaborazione con il Comune di Palermo e in sinergia con la Riserva naturale orientata di Monte Pellegrino. L’area è caratterizzata da livelli di pericolosità P4 e di rischio R4, considerati molto elevati

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