MUSSOMELI – Rimodulazione del M. I. Longo. Arrabbiato e deciso ad azioni eclatanti presso l’Ospedale di Mussomeli il sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania, a strenua difesa della struttura sanitaria, la cui sorte continua a destare preoccupazione per l’intero territorio. Incontri, promesse, gruppi di lavoro, missioni a Roma, un andirivieni da
Mussomeli – Palermo e viceversa , incontri con l’Asp, su un argomento su cui ormai la pazienza sembra avere un limite. ”Con gli altri sindaci della conferenza nissena, ha detto il primo cittadino di Mussomeli, da due giorni siamo in contatto con l’assessorato per chiedere con forza un nuovo incontro con Gucciardi perché ormai la pazienza è finita anche alla luce delle dichiarazioni del dott. Iacono in sede di intervista. Lo stesso infatti ha ribadito alla stampa ciò che aveva detto in conferenza dei sindaci e già allora gli era stato detto che eravamo contrari a tali impostazioni, anche perché ci sono state in seguito varie dichiarazioni da parte dell’assessore e dello stesso presidente Crocetta, ribadendo che per tale piano saranno ascoltati tutti i sindaci del territorio. Non si può quindi presentare come già fatto un piano che ancora aspetta di essere da noi sindaci discusso in assessorato. Ora una cosa è dire che la Pediatria di Mussomeli è attualmente pressocchè chiusa per mancanza di pediatri, ben altro dire che tale reparto sarà cancellato. Come ho già dichiarato, il decreto Balduzzi prevede per un ospedale in zona disagiata , oltre alla dotazione minima, anche la presenza di altri reparti stante appunto la particolare condizione orografica. Non avrebbe altrimenti senso il decreto della montagna del ministro Lorenzin del novembre 2015 che riguarda anche i punti nascita sotto i 500 parti. La verità è che prima si creano le condizioni per non avere i tanto sbandierati numeri e poi si prendono gli stessi gli stessi ad alibi per fare chiudere. Come possono esserci i numeri se mancano i pediatri e col punto di nascita chiuso? Non accetto quindi questa indicazione e ribadisco come già fatto in conferenza dei sindaci , che non vorrei che questa linea di condotta da parte dell’Asp di non richiedere la deroga anche per la Pediatria fosse dovuta alla propria difficoltà di inviare a Mussomeli pediatri in servizio presso l’Asp stessa. E quindi sopprimendo la Pediatria si risolverebbe il loro problema. Con gli altri sindaci ci stiamo organizzando, ha concluso il sindaco Catania, per una grande manifestazione a Palermo e, come sindaco di Mussomeli, mi riservo di organizzare ulteriori manifestazioni in loco, concordandole coi sindacati, come l’occupazione dell’aula consiliare o iniziative eclatanti in ospedale da parte mia”.
Mussomeli, “ M. I. Longo” sindaci arrabbiati e il primo cittadino Catania sul piede di guerra
Mer, 05/10/2016 - 10:56
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