MUSSOMELI – Ricorre, come ogni anno, il 4 ottobre, la festa del Patrono d’Italia San Francesco d’Assisi e, nella chiesa di San Francesco, diretta adesso dal nuovo Rettore Padre Luis dei Servi della Misericordia della Copiosa Redenzione, la vigilia è stata caratterizzata dalla commemorazione del Transito di San Francesco a cui hanno partecipato le realtà francescane annesse alla chiesa. Una cerimonia, durante la quale il primo
cittadino a nome della cittadinanza, ha fatto la preghiera per la pace. Ha partecipato un nutrito gruppo degli “Amici di San Francesco” con le consorelle, i volontari della Cisom di Mussomeli, i volontari della Misericordia, i vigili del Fuoco del distaccamento di Mussomeli, Il comandante dei Vigili Urbani Vincenzo Calà, le Forze dell’Ordine col Maresciallo Chiatante della stazione dei Carabinieri, il maresciallo Epifania della Tenenza di
Mussomeli della Guardia di Finanza, gli assessori comunali Giuseppina Territo e Seby Lo Conte, i tre novizi dei Servi della Misericordia della Copiosa Redenzione, il diacono don Pierenzo Costanzo. Hanno chiuso il corteo introitale con la corona d’alloro, sorretta da due “Amici di San Francesco, il sindaco Giuseppe Catania e il nuovo rettore della Chiesa di San Francesco. Inizialmente, il sindaco ha deposto la corona d’alloro ai piedi del simulacro del Santo e immediatamente dopo ha acceso la lampada votiva; nel corso del rito
il primo cittadino, a nome della cittadinanza, ha pregato per la pace. Ha concluso il rito la benedizione e la distribuzione dei ramoscelli d’ulivo in segno di pace.
Festa liturgica del Santo Patrono d’Italia: la preghiera del sindaco per la pace e per la città
Mar, 04/10/2016 - 16:45
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