MUSSOMELI – Sono arrivate alcune puntualizzazioni da parte dei Comitato Madrice, coordinato da Tonino Lo Bello, Mario Di Francesco e Rino Genco i quali, parlando a nome dei cittadini della Madrice, pur rimanendo la loro massima apertura al dialogo, hanno dissentito su alcune cose dette. “In merito all’intervista rilasciata dal sindaco Catania- sul “Fatto del Vallone” il 28 Settembre, hanno scritto in una nota – come cittadini ci riteniamo stupiti e dispiaciuti per le sue affermazioni, infatti per ciò che concerne i “meriti” riconosciuti, nel nostro comunicato del 17 Settembre abbiamo affermato quanto fin ora fatto dall’amministrazione, cioè: l’istallazione di telecamere e divieto di accesso per i non residenti in Via Barcellona nelle ore notturne, la ripresa del corretto ritiro dei rifiuti, la pulizia parziale dei terrazzamenti; pertanto la invitiamo a rileggere quanto da noi dichiarato e le chiediamo con chi nei giorni scorsi si sia messo in contatto del comitato come da lei dichiarato, permettendoci di ricordarle che l’ultimo contatto risale a Luglio 2016 quando le è stato chiesto di fare un sopraluogo nel quartiere per costatare lo stato di fatto, da quel momento ancora aspettiamo di incontrarla nonostante i continui solleciti da noi avanzati ma caduti nel vuoto, fino all’intervista pubblicata dal succitato giornale telematico in data 28 Settembre. Vista la volontà e l’apertura da lei dichiarata, rinnoviamo l’invito ad un incontro pubblico sui temi legati al quartiere Madrice, tra cui: manutenzione delle strade e la pulizia soprattutto nel piazzale antistante la Chiesa Madre che versa ancora in condizioni non consone ad accogliere turisti, fedeli e residenti, per non parlare delle stradine di Terravecchia lasciate al buio nonostante le diverse segnalazioni dei cittadini stessi, problema quest ultimo legato alla sicurezza dei luoghi e delle persone, la mancata derattizzazione e disinfestazione al punto che diversi cittadini lamentano la presenza di insetti che dalla strada entrano fin dentro casa; la minima messa in sicurezza della viabilità delle vie di fuga e la mancata messa in sicurezza provvisoria della strada sopra il costone roccioso dell’annivina. Vogliamo evidenziare che al momento la manutenzione e la pulizia delle strade, nelle zone a più alta densità, viene mantenuta dai cittadini stessi che con alto senso civico e dedizione al territorio dove abitano, cercano di mantenere il minimo decoro possibile. Siamo consapevoli che il tempo e la situazione economica non aiuta, ma solamente mantenendo un comportamento istituzionalmente corretto si può chiedere ai cittadini di pazientare sui servizi non adeguatamente offerti ma pagati. Rimane da parte nostra la massima apertura per un confronto risolutivo”.
Mussomeli, comitato Madrice ribatte al sindaco Catania
Ven, 30/09/2016 - 10:00
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