Salute

Atterra in aeroporto a Comiso e finisce dritto in carcere. Arrestato l’ultimo tassello mancante dell’operazione Samarcanda

Redazione

Atterra in aeroporto a Comiso e finisce dritto in carcere. Arrestato l’ultimo tassello mancante dell’operazione Samarcanda

Lun, 20/06/2016 - 13:59

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EMANUELE GIOVANNI DI STEFANOCALTANISSETTA – Atterra in aeroporto e finisce dritto in carcere. Arrestato ieri mattina Emanuele Giovanni Di Stefano, l’ultimo tassello mancante nell’ambito dell’operazione “Samarcanda”,  dagli agenti del commissariato di Niscemi (diretti da Andrea Monaco) unitamente agli agenti del commissariato di Gela (diretti da Francesco Marino collaborato da Laura Romano). Dopo l’arresto di Emanuele Brancato, Giovanni Simone Alario, Diego Nastasi e Giovanni Nastasi le attività di indagine della polizia sono continuate senza sosta e l’attività investigativa di questi mesi – scaturita dalla perfetta sinergia dei due commissariati – ha condotto all’individuazione del malvivente sul quale gravava una misura cautelare finalmente eseguita proprio ieri. POLIZIA AEROPORTOL’uomo, accusato di essere l’alter ego di Brancato, dedito al confezionamento e al taglio di cocaina, è stato tratto in arresto dagli uomini del commissariato di Niscemi e del commissariato di Gela mentre rientrava dalla Germania, con un volo atterrato a Comiso e proveniente da Dortmund. Dopo le formalità di rito, Di Stefano è stato tradotto in carcere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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