CALTANISSETTA – Riceviamo e pubblichiamo.
Alla mobilitazione Nazionale del 2 aprile hanno aderito anche CGIL CISL e UIL della provincia di Caltanissetta. promuovendo in ambito provinciale la mobilitazione portando giovani, lavoratori, pensionati e studenti davanti la Prefettura di Caltanissetta.
Grande partecipazione a sostegno del sindacato confederale , che unitariamente ,consegna a Sua Eccellenza il Prefetto un documento dove si chiede fortemente l’immediata modifica della legge Monti-Fornero, per ridare certezza alle lavoratrici ed ai lavoratori, giovani o meno giovani dando proprio ad essi ,opportunità occupazionali,sbloccando il mercato del lavoro e garantendo un futuro previdenziale
- Devono essere inseriti elementi correttivi sul finanziamento del sistema contributivo in grado di assicurare un trattamento pensionistico adeguato e dignitoso anche a chi svolge lavori precari e con bassa retribuzione;
- E’ indispensabile ripristinare meccanismi di flessibilità nell’accesso alle pensioni, a partire dall’età minima di 62 anni , oppure attraverso la possibilità di combinare età e contributi per venire incontro alle esigenze di vita delle persone e ai cambiamenti dell’organizzazione del lavoro.;
- E’ necessario risolvere i problemi della cosidetta “quota 96” per il personale della scuola e i requisiti pensionistici del personale ferroviario;
- Riconoscere il lavoro di cura poichè le DONNE sono state profondamente penalizzate dalla riforma Fornero per l’innalzamento dei requisiti pensionistici è stato troppo repentino sia nel settore pubblico che privato;
- Riconoscere le diversità dei lavori dando priorità ai lavori usuranti, dall’edilizia ai trasporti;
- Tutelare le pensioni attuali evitando manomissioni e bloccando ipotesi di rivisitazione normativa delle pensioni di reversibilità.
Il Segretario Provinciale UIL
Giusy Strazzeri

