CALTANISSETTA – Giovedì 31 marzo alcuni alunni delle quinte A, C, E ed F del Liceo Scientifico “A. Volta”, accompagnati dalle docenti Laura Bella e Maria Giulia Palermo, referente della funzione strumentale per l’educazione alla Legalità e alla cittadinanza, hanno assistito a un’udienza del processo “Bagarella e altri” ,sulla presunta trattativa Stato – mafia, presso l’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo.
L’iniziativa si inserisce a pieno titolo all’interno del progetto di Legalità del Volta, “Studenti protagonisti per una scuola aperta e partecipata”, coordinato dalla professoressa Palermo e realizzato in collaborazione col gruppo locale di Caltanissetta di Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
Prima dell’inizio dell’udienza, un giovane volontario di Libera, parente di Michela Buscemi , vittima di mafia, si è rivolto agli studenti introducendo a grandi linee l’antefatto e riassumendo ciò che è accaduto nelle ultime udienze, soffermandosi sulle figure di Vito e Massimo Ciancimino.
Gli studenti hanno successivamente fatto tappa in via D’Amelio, davanti all’abitazione della madre del magistrato Paolo Borsellino, dove avvenne il suo assassinio: l’albero, ivi ubicato, è stato a lui intitolato e ricoperto da messaggi, foto e affiancato da una targa che riporta, oltre al suo, anche i nomi degli agenti della scorta. Infine, dinnanzi al grande albero Falcone in via Notarbartolo (nella foto), il secondo e ultimo momento commemorativo è stato per il magistrato Giovanni Falcone davanti all’abitazione del giudice e della moglie uccisi.

