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Caltanissetta, referendum trivellazioni. Incontro Polo Civico: “Assordante silenzio delle istituzioni”

Redazione

Caltanissetta, referendum trivellazioni. Incontro Polo Civico: “Assordante silenzio delle istituzioni”

Mar, 05/04/2016 - 11:12

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IMG-20160402-WA0005CALTANISSETTA – Sabato scorso nella sede del Polo Civico si è svolto un incontro/dibattito sul tema referendario organizzato dalle due Officine territoriali, “L. Sciascia” e “Cittadinanzae 3.0” di cui fanno parte i consiglieri comunali Lorenzo La Rocca e Maria Grazia Riggi. Erano presenti anche l’assessore Boris Pastorello e il coordinatore del Polo Civico Carlo Campione.
Il geologo Gianfranco Zigarelli e l’architetto Leandro Ianni hanno presentato ai cittadini intervenuti  all’incontro i rischi, le opportunità, le criticità ed i vantaggi  del prorogare o meno le concessioni per l’estrazione delle energie fossili nelle piattaforme già presenti nel nostro mare. Zigarelli ha spiegato con precisione e chiarezza le modalità delle estrazioni in mare, dalla fase esplorativa a quella estrattiva vera e propria, mentre il Ianni ha condiviso con la platea riflessioni e provocazioni sulla necessità di una seria programmazione energetica fondata sulle fonti alternative e rinnovabili.
 I cittadini hanno partecipato al dibattito ponendo domande e condividendo osservazioni e riflessioni.
E’ stato un momento importante dal punto di vista della informazione sul tema del quesito referendario del 17 aprile ma è stata anche una occasione di crescita politica perché si è ribadita la importanza della partecipazione dei cittadini alla vita del Paese, a partire dalla prima responsabilità civica: l’espressione del proprio voto alle urne come risultato di un processo di informazione e  confronto dialettico.
La presenza di molti sostenitori del movimento e professionisti, dimostra che è fortemente sentita la necessità della informazione e partecipazione. Specialmente ora che non sembra casuale l’assordante silenzio delle istituzioni a livello regionale e nazionale e del mondo della informazione sul voto referendario.
Il movimento è, invece, del parere che andare alle urne e votare per il Sì o per il No sia un dovere dei cittadini a cui non bisogna rinunciare se si vuole dare il proprio contributo alla crescita delle nostre comunità

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