SERRADIFALCO. Il problema legato al disagio economico di diverse famiglie serradifalchesi non sembra conoscere tregua. E allora, nemmeno il tempo da parte della Giunta di approvare un provvedimento con il quale era stata disposta l’erogazione di un contributo di 2400 euro complessivi a famiglie e soggetti che vivono in stato di disagio socio economico, che già la stessa Giunta, a seguito di una nuova relazione messa a punto dall’assistente sociale del Comune, ha dovuto disporre un nuovo provvedimento con il quale ha previsto l’erogazione di altri 2500 euro a favore di altre persone bisognose. Evidentemente lo stato di bisogno economico e di conseguente disagio in paese è più forte di quanto non si possa pensare. Accade ormai sempre più spesso che ci siano persone che non riescono a pagare la bolletta della luce, del gas o dell’acqua, con tutti i disagi che ne conseguono da simili stati di cose. Per altro, a fronte di queste situazioni di diffuso disagio, le amministrazioni comunali, che si dibattono a loro volta con ristrettezze economiche notevoli legate a sempre più limitate disponibilità in bilancio, se da una parte cercano quanto più possibile di venire incontro alle esigenze di queste fasce di popolazione con il sistema dell’assistenza economica straordinaria, dall’altro, devono anch’esse fare i conti con ristrettezze sempre più evidenti. In ogni caso, nel corso dell’ultima seduta, la Giunta comunale guidata dal sindaco Leonardo Burgio, sulla base di una relazione messa a punto dall’assistente sociale del Comune, la dott.ssa Angela Vicino, ha deliberato la concessione di una nuova tranche di contributo economico per l’assistenza economica straordinaria a soggetti e nuclei familiari in stato di particolare bisogno. Si tratta di altrettante boccate di ossigeno che, nei limiti delle disponibilità economiche attuali, la Giunta comunale ha inteso concedere per arginare in qualche modo un disagio economico sempre più esteso.

