Salute

Lotta alla contraffazione: la Gdf ha segnalato 6 soggetti alla Procura ed operato un maxi-sequestro

Redazione

Lotta alla contraffazione: la Gdf ha segnalato 6 soggetti alla Procura ed operato un maxi-sequestro

Mar, 12/11/2013 - 00:15

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DSCN1202CALTANISSETTA – Guardia di Finanza all’opera nella provincia nissena: giro di vite nella lotta alla contraffazione. Le compagnie di Gela e Caltanissetta, quest’ultima collaborata dai militari della Tenenza di Mussomeli, hanno segnalato alla procura della repubblica, un soggetto non identificato, una donna di Caltanissetta e quattro extracomunitari, di origini senegalesi, per commercio di merce contraffatta.

Un uomo, durante un controllo, si è dato alla fuga abbandonando sulla bancarella improvvisata 68 paia di scarpe e un paio di jeans contraffatti, non appena si è accorto della presenza degli uomini della GdF.

Nello specifico sono stati posti sotto sequestro:

  • 752 tra cd e dvd (contenti opere cinematografiche o musicali) privi del contrassegno siae;
  • 158 paia di scarpe (riportanti marchi “hogan”, “nike” e “adidas”);
  • 27 capi d’abbigliamento di varie marche (liu jo, hoger’s, armani, d&g, harmont & blaine, gucci, burberry …)

Il fenomeno della contraffazione, che continua ad essere diffuso nella realtà della provincia nissena, si va oggi sempre più configurando come una vera e propria industria criminale, con gravi ripercussioni sia in ambito economico che sociale, che ha rilevante capacità di incidenza sul corretto funzionamento del mercato interno e sulla sicurezza dei consumatori. Quello che deve essere chiaro è che un prodotto contraffatto non è soltanto un danno economico ad un’azienda a favore della criminalità organizzata, ma rappresenta anche un potenziale pericolo per la salute di chi lo acquista. Vale la pena ricordare che l’acquirente finale di un prodotto con marchio contraffatto, o comunque di origine o provenienza diversa da quella indicata, benché non risponda penalmente per il reato di ricettazione, né per quello di acquisto di cose di sospetta provenienza, compie un illecito amministrativo punibile con una sanzione pecuniaria compresa tra i 100 e i 7.000 euro.L’azione delle Fiamme Gialle del comando provinciale di Caltanissetta proseguirà con ulteriore intensificazione dei controlli, soprattutto nelle aree predisposte per la vendita al dettaglio da parte di ambulanti, senza però tralasciare l’esecuzione di parallele attività info-investigative nei riguardi degli esercizi pubblici in sede fissa al fine di garantire l’originalità dei capi posti in vendita.

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