CALTANISSETTA – Giorno 6 di novembre, la redazione ha ricevuto è pubblicato lo sfogo di una lettrice la quale lamentava un torto subito in merito ad una contravvenzione che era stata elevata nei suoi confronti. Il comando della Polizia Municipale di Caltanissetta, in merito alla vicenda ha esternato una puntualizzazione che di seguito riportiamo:
“Diversamente a quanto asserito dal contravventore, questo Comando precisa che dalla presa visione della foto integrata nell’articolo, il trasgressore è stato oggetto di avviso di accertata violazione ai sensi dell’art 157 per avere lasciato in sosta il veicolo senza esporre la scheda parcheggio e non perchè aveva sostato altre il tempo consentito. Si precisa che l’accertamento ha valore di prova salvo querela di falso. Per quanto riguarda la risposta datagli da codesto Comando, questa rappresenta l’unica che ha valore d legittimità, pertanto questo Comando, ritiene di avere dato all’utente tutte le informazioni utili ad un’eventuale opposizione al verbale”.
Di seguito la lettera della lettrice pubblicata il 6 novembre
“Buongiorno sono una cittadina nissena dove questa mattina mi è capitato un fatto che ha dell’incredibile pure a raccontarlo: Mi reco in banca alla BNL in Via Kennedy e posteggio la mia auto nelle striscie blu con relativo biglietto di avvenuto pagamento. La mia sosta scadeva alle 9,51 e in maniera alalquanto assurda mi accorgo all’uscita della banca che un ausiliario del traffico mi ha sansionato alle ore 9,30. A questo punto vado al comando dei Vigili Urbani e mi sento dire cloro non potevano fare nulla e di fare ricorso. Ma dico in che città viviamo????? non lo vedono che il contrassegno scadeva 21 minuti dopo la sansione???? A questo punto ho fatto denuncia presso la Procura della Repubblica del caso”.

