CALTANISSETTA – Dopo quasi quattro anni di gestazione finalmente l’Amministrazione Campisi ha partorito il provvedimento (attraverso l’atto di giunta n. 94 del 18 ottobre scorso) con il quale istituisce Via Luigi Bruno, Martire delle Foibe. Decisione, giusta, agognata da tempo dai familiari dell’unico martire titino nisseno sparito nel nulla il 4 maggio del 1945 a Fiume.
Promotore dell’iniziativa l’ex assessore Michele Giarratana che da tempo si batte affinché sia dato il giusto equilibrio nell’informazione e nella presa di conoscenza di una tragedia dimenticata. Fu lui a far presentare la domanda di intitolazione di una strada a Luigi Bruno nel febbraio del 2010 alla figlia Anna Maria.
Dopo un lungo periodo di silenzio, all’improvviso, ma dietro sollecitazioni sicuramente venute all’interno della Giunta, Campisi si è deciso a intitolare una strada al martire nisseno.
La strada da intitolare a Luigi Bruno sarà quella di collegamento fra Via Nenni e via delle Calcare.
“E’ una notizia fantastica- esordisce con non poca sorpresa la Signora Bruno – che ancora non riesco a credere possa essere vera. Il sogno di tutta la mia vita, un posto dove poter ricordare mio padre. Apprendo la notizia dagli organi di stampa; è strano come l’Amministrazione non mi abbia ancora comunicato nulla; ma non ha importanza. Sono felicissima e devo ringraziare tutti quelli che hanno messo a conoscenza anche a Caltanissetta la tragedia delle Foibe e che hanno contribuito a rendere omaggio perituro a mio padre”.
Istituita via Luigi Bruno martire delle foibe, la figlia Anna Maria:”Fantastico”
Mer, 06/11/2013 - 15:16
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