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Enna, uccise fidanzata: condannato a 30 anni di reclusione.

Redazione

Enna, uccise fidanzata: condannato a 30 anni di reclusione.

Mar, 12/11/2013 - 00:32

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Francesco Lo Presti

Francesco Lo Presti

ENNA – Ha chiesto perdono alla mamma della fidanzata che ha assassinato. Poco prima che il Gup di Enna si ritirasse in camera di consiglio per la sentenza, Francesco Lo Presti, 35 anni, reo confesso dell’omicidio di Vanessa Scialfa, 20 anni, ha reso dichiarazioni spontanee: “Chiedo venia. Chiedo scusa alla signora Isabella, la mamma di Vanessa, che ho amato come una mamma e che mi ha sempre accolto”, ha detto Lo Presti, che ha proseguito:” Purtroppo e’ successo e spero che Vanessa, che ho amato piu’ di mia mamma, abbia finalmente la pace che non ha avuto in vita”. Questa mattina il Pm Augusto Rio e gli avvocati di parte civile costituiti per i genitori e le sorelle di Vanessa, hanno replicato al difensore che ha sostenuto, in una arringa durata 10 ore, l’incapacita’ di intendere e volere al momento dei fatti. Il Pm, aveva chiesto l’ergastolo, nelle repliche ha reiterato come i comportamenti di Lo Presti dopo il delitto confermano la sua piena capacita’.

Nel pomeriggio è stata emessa la sentenza: condannato a 30 anni di reclusione. La sentenza e’ stata pronunciata dal Gup del tribunale di Enna Elisabetta Mazza, che ha applicato lo sconto di pena previsto per la scelta del rito abbreviato. I genitori di Vanessa si sono abbracciati piangendo.

 “Dio e’ redenzione e perdono. Io no. Ha scelto il rito abbreviato solo per avere uno sconto di pena. Gli assassini non dovrebbero avere questa opportunita'”. Lo ha detto la madre di Vanessa Scialfa, dopo il verdetto di condanna.

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