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Caso Tritone: l’indignazione della città, il sindaco fa rimuovere “l’ancoraggio”

Redazione

Caso Tritone: l’indignazione della città, il sindaco fa rimuovere “l’ancoraggio”

Sab, 02/11/2013 - 09:11

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CALTANISSETTA –  image Il Fatto Nisseno ha colpito ancora. Lo sdegno suscitato dall’immagine del Tritone attorniato da ‘baracche’ e utilizzato come sostegno di una fune, ha mobilitato l’opinione pubblica e gli effetti sono stati repentini. Il sindaco Michele Campisi, al quale deve essere dato atto di essersi immediatamente attivato, ha convocato nel tardo pomeriggio di venerdì uno novembre un “summit” al quale ha partecipato anche il comandante dei vigili urbani, Maurizio Parisi: argomento individuare i responsabili della vergognosa vicenda. Le verifiche attuate dalla polizia municipale hanno evidenziato alcuni fatti. Venerdì mattina in piazza Garibaldi, dove è stata fissata la fermata provvisoria (in vigore anche il 2 ed il 3 novembre) dei bus navetta che effettuano servizio per il cimitero, al momento del passaggio del primo mezzo si sono evidenziate delle difficoltà di manovra originate da un cavo della luce, proveniente dalla chiesa di san Sebastiano. Uno degli ambulanti, per risolvere in maniera rapida il problema, ha pensato di ancorare il filo alla statua del Tritone.

imageIl suddetto cavo è stato rimosso nella serata di venerdì. Il primo cittadino nisseno, visibilmente indignato per l’accaduto, ha aperto un’indagine interna e sono filtrate voci di una possibile ordinanza di sgombro della “baraccopoli” costruita intorno all’opera del Tripisciano.
Per evidenziare lo stato di confusione originato dai bus per la fermata provvisoria fissata in piazza Garibaldi, dove, oltre alle baracche, nell’angolo destro è stata collocata una piccola giostra meccanica per i bambini, è sufficiente visionare il video realizzato dalla nostra redazione: ogni commento è superfluo.

httpv://youtube.com/watch?v=57X45M17u14&list=UUrX3R-6DgnhSqWEK6qohqyQ

 


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