CALTANISSETTA – Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della compagnia di Caltanissetta, a seguito di un’intensificazione dei servizi volti alla prevenzione ed alla repressione del reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto Antonio Giannone, nisseno di quarantasette anni, disoccupato, pregiudicato, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente.
In particolare, l’intensificazione di tali servizi, oltre alla presenza delle “gazzelle”, ha visto l’impiego di personale in borghese, con particolare attenzione nei confronti delle aree piu’ sensibili del capoluogo nisseno.
Infatti, da un’analisi effettuata dai carabinieri, è emerso come molti spacciatori prediligano l’utilizzo dei mezzi pubblici per trasportare le sostanze stupefacenti, acquistate in ingenti quantita’ anche presso le province limitrofe. Proprio a seguito di tale intensificazione dei controlli, sono stati impiegati tutti i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Caltanissetta, i quali, confondendosi perfettamente con l’ambiente, hanno costantemente monitorato i numerosi passeggeri che ogni giorno viaggiano con i pullman da palermo, catania ed agrigento e che raggiungono il terminal di via rochester.
Il blitz dei Carabinieri e’ scattato nel pomeriggio di ieri, quando i militari hanno agganciato un pullman proveniente da Palermo: una volta giunto al capolinea, hanno notato che uno dei passeggeri, Antonio Giannone, sceso dal mezzo, si stava frettolosamente allontanando a piedi dalla stazione, trasportando una borsa da palestra blu.
Tuttavia i militari hanno colto l’uomo di sorpresa, accerchiandolo e bloccandolo dopo qualche metro. Gli stessi lo hanno poi condotto presso la compagnia Carabinieri in viale Regina Margherita dove, a seguito di una perquisizione personale, sono state rinvenute 21 bottiglie in vetro contenenti complessivamente due litri e mezzo di metadone, custodite all’interno della borsa da palestra. Inoltre, nella tasca dei jeans, sono stati rinvenuti quasi 200 euro in contanti, in banconote di vario taglio. Il tutto e’ stato posto sotto sequestro penale.
Viste le circostanze e l’ingente quantita’ che l’uomo senza alcuna ragione plausibile deteneva, e’ stato dichiarato in arresto per la violazione prevista e punita dall’art. 73 del d.P.R. 309/90 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente) ed a seguito degli accertamenti di rito e’ stato condotto presso la locale casa circondariale, ove rimarra’ a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.
Al vaglio degli investigatori della compagnia cc di Caltanissetta vi sono le seguenti questioni: dove Giannone ha preso la sostanza stupefacente, da chi e a quale prezzo, ma soprattutto le “piazze” nissene dove avrebbe avuto intenzione di spacciare.

