“Oggi – continua Mancuso – il nostro dovere a Lampedusa, sarà quello di soccorrere chi è ancora vivo e lotta per sopravvivere. Nonostante lo sforzo dimostrato dai siciliani in questi mesi caratterizzati da continui sbarchi sulle coste, – conclude Mancuso – fa male constatare che, ancora una volta, siamo rimasti soli, abbandonati dalle istituzioni europee”.
PALERMO – “Quella di oggi a Lampedusa è l’ennesima tragedia del mare che pone noi siciliani di fronte all’immane orrore, frutto della disperazione di chi fugge da guerre, povertà e carestie”. Così il coordinatore regionale siciliano di Grande Sud, Michele Mancuso.
“Oggi – continua Mancuso – il nostro dovere a Lampedusa, sarà quello di soccorrere chi è ancora vivo e lotta per sopravvivere. Nonostante lo sforzo dimostrato dai siciliani in questi mesi caratterizzati da continui sbarchi sulle coste, – conclude Mancuso – fa male constatare che, ancora una volta, siamo rimasti soli, abbandonati dalle istituzioni europee”.
“Oggi – continua Mancuso – il nostro dovere a Lampedusa, sarà quello di soccorrere chi è ancora vivo e lotta per sopravvivere. Nonostante lo sforzo dimostrato dai siciliani in questi mesi caratterizzati da continui sbarchi sulle coste, – conclude Mancuso – fa male constatare che, ancora una volta, siamo rimasti soli, abbandonati dalle istituzioni europee”.


