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Crisi Scat, interviene il M5S: “Il sindaco mette una pezza e rimanda il problema”

Redazione

Crisi Scat, interviene il M5S: “Il sindaco mette una pezza e rimanda il problema”

Gio, 31/10/2013 - 22:58

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mettere una pezzaCALTANISSETTA – Sembra che la protesta organizzata lunedì dalla Scat non abbia portato ad una soluzione immediata, ma solo ad un rimedio temporaneo, infarcito dalle solite promesse a cui ormai da tempo siamo abituati da questa amministrazione. Infatti del milione di euro spettanti alla Scat solo centocinquantamila verranno adesso erogati, mentre il resto delle somme saranno discusse successivamente. Quindi solo una soluzione tampone che di fatto non risolve il problema, a meno che il Comune non mantenga la promessa di sedersi e discutere con la Scat affinchè questa vicenda trovi finalmente una conclusione.

Le domande che però ci poniamo sono molteplici: “perché il Comune ha dovuto aspettare che la Scat entrasse in sciopero per decidere di ascoltarli e rispondere alle loro domande”? Del resto questa situazione si protrae dal 2012, dovevamo arrivare, come sempre, a creare un’emergenza ed un disservizio ai cittadini?

Il Sindaco vuole poi proporsi come il “salvatore” della situazione, l’uomo forte che mette tutti d’accordo, ed invece rimane come sempre approssimativo e mai risolutore, mette la pezza ma non tappa il buco.

Di fatto mancano all’appello quasi un milione di euro, e soprattutto il contratto stipulato fra Scat e Comune va rimodulato in virtù del taglio del 20% operato dalla Regione riguardo i fondi destinati al trasporto urbano. Quindi il comune Caltanissetta subirà un ridimensionamento di un servizio già ridotto all’osso. Ricordiamo anche che questo taglio del 20% è in vigore già dal 2012, ma fino ad ora la Scat, proprio per la mancanza di un confronto da parte del Comune, ha garantito il servizio al 100%, e quindi adesso si apre un contenzioso su chi e come dovrà restituire (se gli spettano) queste somme.

Noi del Movimento vediamo questo modus operandi come l’ennesimo rantolio di un’amministrazione che ha fallito su tutti i fronti, le esigenze della Scat andavano ascoltate prima, in modo da agire sia a livello regionale che locale affinchè si evitasse il crearsi di questa emergenza.

Come Movimento Cinque Stelle chiederemo l’attivazione di un tavolo tecnico sia Regionale che Locale per l’analisi approfondita di tutti gli aspetti socio politico amministrativi che compongono questa complessa vicenda. Pensiamo inoltre che in questi momenti di grave crisi la politica debba  equiparare al lavoro pubblico quello privato ponendoli sullo stesso piano in termini di importanza e di attenzioni nelle scelte operate con il fine di non sprecare neanche un posto di lavoro. Questa crediamo sia una strada praticabile se alla contrapposizione e agli schemi precostituiti si riuscisse a dare spazio al dialogo e alla ricerca puntuale nella soluzioni dei problemi. Ci prodigheremo come Movimento Cinque Stelle a dare tutto il supporto politico e progettuale possibile alla Scat, per scongiurare che alla fine, chi ne possa fare le spese, siano come sempre i cittadini e i lavoratori.

 Movimento 5 Stelle Caltanissetta

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