Un presidio di fede tra i locali della movida. La cappella della Divina Misericordia di piazza Umberto aperta di notte a quanti, tra l’uscita dalla pizzeria ed il dopocena al pub, hanno voluto accostarsi alla preghiera. E proprio come i locali, anche la cappella, sabato scorso, è stata affollata di gente, soprattutto giovani, divisi tra fedeli e semplici curiosi. Un successo per frate Antonio Caruso, neo padre guardiano del convento dei francescani, che ha voluto sperimentare l’apertura notturna del piccolo tempio attiguo alla ben più imponente chiesa di San Francesco. “E’ stata una bella esperienza- dice padre Antonio- è andata molto bene. Ho voluto sperimentare la bontà dell’idea. Un successo che mi spinge a prendere in considerazione l’ipotesi, per il futuro, di ripetere l’iniziativa”. Il frate conventuale, oltre a tenere spalancate le porte, ha animato i momenti di preghiera imbracciando la chitarra e cantando a squarciagola le lodi al Signore. La sua vitalità e la simpatia sono doti che di certo faranno breccia tra i più giovani, che di sicuro saranno più propensi a frequentare la Chiesa. Anche il sabato notte.
Mussomeli, un presidio di fede nella movida del sabato notte
Mer, 30/10/2013 - 11:38
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